18/06/2026
Nel mio settore c'è un grande malinteso. Spesso si pensa che l'Arteterapia sia una sorta di 'chiave magica' immediata: basta dare in mano a qualcuno un pezzo di creta, un'argilla modellabile, un foglio per scrivere o una macchina fotografica, per far emergere magicamente i segreti o i blocchi di una persona.Ma la materia, da sola, non fa miracoli.Usare i materiali artistici senza una struttura clinica alle spalle è una bellissima attività manuale o un momento di intrattenimento, ma non è terapia. L'Arteterapia psicoespressiva inizia dove finisce il semplice 'lavoretto'. Inizia quando c'è un professionista che sa esattamente quale corda emotiva si sta muovendo e, soprattutto, sa come accogliere e proteggere la vulnerabilità di chi ha di fronte..