15/06/2026
Un gesto che racconta una storia silenziosa.
Dama de las identidades, la scultura di nello spazio Las Invisibles del Padiglione Guatemala a di Venezia 2026, nasce dall’incontro tra mito e quotidianità.
L’opera si ispira alla dea maya Ixchel, custode delle donne, e si slancia verso un cumulo di quasi trecento mani per restituire visibilità a chi il mondo chiama “invisibile”.
Queste mani parlano del lavoro quotidiano delle donne guatemalteche che preparano il mais: con il tempo, il calore e lo sfregamento le impronte digitali scompaiono, e con esse la loro identità. La mano della dea si protende verso il cumulo per restituire nome, visibilità e riconoscimento, trasformando la memoria ancestrale in linguaggio contemporaneo.
Il ferro nero opaco, saldato artigianalmente, amplifica la drammaticità e la profondità dell’opera, trasformando il gesto quotidiano in simbolo universale.
Progetto Creativo è orgogliosamente Partner di ARKEO, e oggi lo vediamo esposto in uno dei contesti più prestigiosi del panorama internazionale.