Ha conseguito la laurea presso l’ Accademia delle Belle Arti di Catanzaro. La pittura di “Berth” affronta la tematica del colore emozionale più che emozionante, cioè carico di quella espressività che tende a vivere in modo passionale e quindi emozionarsi in prima persona. Il bicromatismo, per quanto pregevole è essenziale, lingua dell'irreale, magico anche se palpabile, un surrealismo innamorato d
ella pittura di Dalì, ma appartenente alla quotidianità. Colore quasi mistico, figure che appaiono simbolicamente minacciose a ricordarci di una calma quasi apparente. In questo modo onirico, mistico, i personaggi vivono il momento precedente ad una tempesta. I rossi, gli aranci, i verdi impazziti come schegge, anche in quella che apparentemente potrebbe sembrare una scena vissuta, ne cela un fermento nascosto, insinuante che si fa largo nei sensi attraverso gli occhi. Il segno cromatico allora tende ad avvolgersi quasi a scoprire un centro vitale, essenziale, romantico ma con un lucido processo narrativo dell'esperienza surrealista per saldare la realtà storica a quella onirica e viceversa ponendo attenzione alla dimensione dell'uomo che Roberto fa tesoro oltrepassa la sua realtà ordinaria restituendolo al sublime.