14/05/2020
Farfaraccio ( P. Hybridus ) 🌿 Nome scientifico in botanica è “Petasites” –
Aspetto caratteristico: forma simile a quella di un cappello, possiede foglie grandi che ricordano dei cuori. ☘ Gli infusi e gli estratti di farfaraccio erano utilizzati come rimedio sedativo, ipotensivo ed antalgico. 🌸Dal punto di vista emotivo/psicologico, il farfaraccio è conosciuto come un’erba dal potere calmante, che rivela la sua utilità soprattutto nei casi di ansia, agitazione e insonnia nervosa 🌿Erboristeria
Le parti usate sono le foglie, le corolle dei fiori e i rizomi. Generalmente si comprano già seccate, ma per calmare tosse e mal di gola sono più indicare le foglie appena colte, con le quali preparare tisane, decotti e infusi che sono un vero toccasana per la cura delle patologie parainfluenzali.
L’infuso, anche secco, è indicato anche per contrastare il mal di testa, l’asma e tutti i sintomi delle allergie; gli erboristi concordano che due o tre tazze di infuso al giorno sono sufficienti affinché i principi attivi del farfaraccio dimostrino i loro benefici effetti. 💊 Assunzione : massimo di un mese.
L’infuso di farfaraccio va bene anche all’uso esterno: garze sterili imbevute di questa sostanza possono essere utilizzate per placare rossori o irritazioni dell’epidermide; è sufficiente lasciarle in posa per una decina di minuti sulle zone interessate. ( l'ho provato dopo essermi punta con una marea di ortiche ) 💦Il decotto di farfaraccio all’occorrenza si rivela un ottimo cosmetico: decongestiona l’epidermide del viso, rendendola tonica ed elastica. 🥗 Cooking time :
Alcune parti del farfaraccio sono anche commestibili. I gambi delle foglie giovani, nella varietà petasites hybridus, infatti, si possono consumare bolliti e mescolati con delle bietole. Hanno un sapore simile a quello degli asparagi 🛑 Contiene un’alta concentrazione di alcaloidi! proprio per questo motivo il farfaraccio non va usato da chi soffre di problemi epatici.