08/08/2025
TAKOYAKI!!!! Una di quelle pietanze che mi fanno letteralmente impazzire! Quelle polpettine con cuore di polpo che si rompono in bocca rilasciando gusto e cremosità! Sicuramente molti di voi le avranno provate in qualche all you can eat, magari una versione di laboratorio, che già è molto buona, ma chi ha assaggiato la versione artigianale sa che è una bontà divina.
Mai avrei pensato di onorare il mio pescato in questo modo, ma grazie alla visione e alla volontà di Silvia Bertaso è stato possibile.
E' un piatto semplice nella preparazione, ma veramente impegnativo nell'esecuzione, a causa della particolare tecnica di cottura.
Si mettono gli ingredienti in una apposita piastra con conche semisferiche facendoli ruotare gradualmente con l'ausilio di due puntali, fino ad ottenere una polpetta sferica cotta all'esterno e con un cuore cremoso.
Se avete visto un master all'opera ne avrete apprezzato la maestria, che mi ha sempre scoraggiato nell'attrezzarmi e provare. Ma grazie a Silvia che ha voluto cimentarsi in questa cosa siamo riusciti a portare in tavola questa leccornia nipponica.
Per la realizzazione di questo piatto abbiamo usato il mio pescato con l'infallibile polpara maracas nel , lessato in acqua e alloro.
Pastella per takoyaki realizzata con farina, uovo e brodo .
Zenzero rosa
Erba cipollina
E per guarnire, teriaki, maionese da sushi, alga nori e l'immancabile katsuobushi.
Siamo alle prime armi, per raggiungere un risultato alto ci vuole il tempo di maturare la manualità necessaria, ma nonostante tutto siamo già riusciti ad ottenere dei takoyaki buonissimi molto più gustosi di quelli di laboratorio che si trovano in giro. E cosa non da poco siamo riusciti ad aggiungere un altra ricetta di polpo al nostro vastissimo repertorio 😉
Con questo post spero di aver fatto una condivisione gradita a tutti voi e aver ispirato molti di voi a cimentarsi in questa disciplina vera e propria.
Ciao a tutti!
E come sempre