Perfezione, imperfezione, colori, forme, emozioni, energia, pieni e vuoti, eleganza, memoria, dettagli, antico, nuovo, linee, prospettiva, anti-prospettiva, intrecci spaziali, punti di fuga, minimalismo, tagli, contrasti, proiezioni, legami, immagini, alchimia è ciò che meglio esprime il mood dell’architetto Leonardo De Carlo. Tra l’architettura ed il design, molti sono stati i lavori e le attiv
ità di rilievo che negli anni hanno raccontato e segnato la sua carriera lavorativa; spaziando da negozi ad abitazioni private, da prestigiosi ristoranti alla riqualificazione di grandi strutture. Il punto cardine del suo pensiero è la passione; nulla è mai lasciato al caso e tutti i singoli elementi si sposano perfettamente l’uno con l’altro , come se un sottile filo invisibile li collegasse tra loro. L’atto progettuale che guida le sue mani è sempre lo stesso, veste gli spazi di materiali plasmabili a volte recuperati, a volte ripensati, per trattarli come abiti perfettamente calzanti. Le sue idee sono sempre rivolte alla ricerca e alla sperimentazione. La riconoscibilità dei lavori dell’architetto si riscontra nelle proporzioni, nella ricerca dei materiali, nell’alternanza tra spazi pieni e spazi vuoti,
nel bilanciamento di luci e ombre.
“Oggi in un mondo sempre più complesso, la ricerca di una giusta alchimia è diventata centrale nell’architettura, così nei miei progetti cerco di creare atmosfere di assoluto comfort per fare in modo che i fruitori possano ogni giorno sperimentare un nuovo modo di vivere gli ambienti. La mia è un’architettura caratterizzata da uno stile vissuto e contemporaneo: i cromatismi e i materiali sono perfettamente calibrati, per ogni singolo progetto prospetto nuovi living che vanno oltre la creazione dell’oggetto stesso, come in un processo alternato: dal progetto di insieme ai dettagli, e dal particolare all’insieme. Il mio stile può essere definito minimale, un minimalismo diretto e pulito con un carattere forte. Mi piace alimentare la mia cultura e rimanere sempre al passo con le tendenze, adattando il mio modo di concepire l’architettura alle esigenze stilistiche e al tempo. Non lascio nulla al caso e tutto è accomunato da un’autenticità pura che reinterpreta il sapere genuino di ogni ambiente. Per me i luoghi e gli spazi non sono altro che metafore e catalizzatori dei diversi stati dell’essere. Evocazioni di chi le vive,
immagini provenienti dall’anima…”
Leonardo De Carlo