10/07/2023
R E B R A N D I N G
Disegnare un logo per se stessi non è un’operazione semplice, per nulla.
D’altronde si tratta di cercare un simbolo, nell’accezione più ampia, che riesca a trasmettere la vostra essenza professionale ad un potenziale cliente prima che questo abbia avuto la possibilità di conoscervi di persona.
Il mio primo tentativo, risalente a qualche anno fa, è consistito nella scelta più naturale che io potessi fare: scegliere la propria firma come logo.
Poi, ad un tratto ho sentito il bisogno di rinnovare quel segno, seppure molto forte.
Ho pensato : “mi occorre un logo dinamico, che rappresenti la mia inarrestabile voglia di fare, di mettermi in gioco, sempre, qualunque sia la sfida professionale; da dove parto?”.
Anche in questo caso ho cercato un porto sicuro da cui partire : le iniziali del mio nome, imbrigliate in una matrice geometrica rigorosa ma al tempo stesso fluida.
Eccolo, ad un certo punto riesco a vederlo, nitido : è lui.
Un foglio curvato da un vento in tempesta.