30/04/2022
Saturday Wisdom
Non aggiungerei mai un cespuglio a sporcare la chiarezza di un mio edificio. Ogni cosa è già tanto complicata in un edificio e per raggiungere la chiarezza bisogna semplificare praticamente ogni cosa. È un lavoro duro. Bisogna combattere, combattere, combattere...
In foto: 860-880 Lake Shore Drive Buildings Apartments di Chicago (1951), progetto Mies van der Rohe.
Accettare la modernità senza subirla. Disegnare l'ordine e la razionalità. Tutto il suo lavoro si fonda su due pilastri fondamentali: ordine e razionalità. L’ordine non è qualcosa che si impone ma qualcosa che va cercato e trovato, il risultato di un processo di conoscenza della natura delle cose. L’architettura, allora, non è altro che una forma di conoscenza della realtà, la ricerca della forma più rispondente alla natura delle cose.
La forma è il risultato di un percorso razionale, che non ha nulla a che vedere col fantasioso o l’arbitrario, ma che procede di scelta in scelta, dalla complessità all'essenzialità, fino al punto in cui nulla può essere aggiunto e nulla tolto: “Less is more”.