Giulia & Hermes Killer architetti

Giulia & Hermes Killer architetti studio di architettura con sede a Locarno

La nostra proposta di concorso, elaborata nel 2021 insieme a IM Maggia, per la nuova officina e deposito dei bus per le ...
10/02/2024

La nostra proposta di concorso, elaborata nel 2021 insieme a IM Maggia, per la nuova officina e deposito dei bus per le Fart a Riazzino, è stata premiata con il 5. Premio. Consapevoli del ruolo crescente del trasporto pubblico, abbiamo sviluppato una soluzione strutturale in grado di ospitare il 30% di bus in più rispetto a quanto prospettato.

14/09/2023

Lunedì 11 settembre, nel contesto delle Giornate europee del patrimonio, si è tenuta la tavola rotonda « SPOLIA. Recupero e reimpiego di elementi costruttivi nella Svizzera italiana », organizzata dalla Fondazione Pianspessa, con la collaborazione di Giulia & Hermes Killer architetti, il sostegno della Città di Mendrisio e della CAT (Conferenza delle Associazioni Tecniche del Cantone Ticino).

Fabio Gandolfi (collaboratore dell’Ufficio dei rifiuti ed dei siti inquinati della Repubblica e Cantone Ticino), Carlo Gambato (docente-ricercatore presso il Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI), Cristina Zanini Barzaghi (ingegnera , municipale di Lugano e Granconsigliera) e Dario Biscaro (architetto e menzione per la President’s Medal da parte del Royal Institute of British Architects) hanno esposto attraverso le loro presentazioni uno stato dell’arte nella Svizzera italiana, e progetti e ricerche che fungono da stimolo di riflessione e discussione.

A livello mondiale il settore della costruzione è un comparto economico-industriale dal forte impatto ambientale e energetico. Esso è responsabile del consumo di oltre un terzo delle risorse mondiali, del 40% dell’energia globale, e genera al tempo stesso circa il 40 % delle emissioni di gas a effetto serra. In Ticino, nello specifico, il settore della costruzione produce ogni anno 717’000 tonnellate di materiale inquinato e rifiuti edili destinati alle discariche (60 %) e al riciclo (40%). Gli importanti volumi di rifiuti edili non riciclati e l’impatto ambientale e energetico causato delle demolizioni devono spingerci a trovare nuove soluzioni nel solco della circolarità. Oltre alle sfide quali la decarbonizzazione dei processi produttivi e al riciclo dei materiali, è dunque importante sollevare il tema del reimpiego degli elementi costruttivi.

Per favorire il reimpiego di elementi costruttivi derivanti da smontaggi o decostruzioni molto deve essere ancora fatto: sensibilizzare i committenti e i professionisti della costruzione, costruire nell’ottica della reversibilità, creare delle piattaforme di commercializzazione, risolvere gli ostacoli amministrativi e normativi che frenano queste pratiche, diffondere la cultura del riuso, ecc.

In passato il reimpiego era una pratica diffusa dettata prevalementemente da esigenze di carattere economico e materiale (limitatezza delle risorse, difficoltà dei trasporti, costi, assenza di manodopera qualificata, ecc.), ma anche estetico e ideologico. Le pratiche storiche di recupero e reimpiego interpellano dunque anche la società contemporanea invitandoci a ridurre, riciclare e riutilizzare, per salvaguardare le risorse limitate del nostro pianeta.

Domani alle 20:00 al Liceo di Mendrisio si parlerà di reimpiego in architettura.
10/09/2023

Domani alle 20:00 al Liceo di Mendrisio si parlerà di reimpiego in architettura.

https://www.laregione.ch/cantone/mendrisiotto/1562832/progetto-mendrisio-architettura-studio-sa-mensa-piazza-padiglione-...
31/01/2022

https://www.laregione.ch/cantone/mendrisiotto/1562832/progetto-mendrisio-architettura-studio-sa-mensa-piazza-padiglione-casvegno-osc

La nostra proposta "Amaldi" ha ricevuto l'attenzione della giuria, che ha proposto l'acquisto (6° rango).

Dal rapporto della giuria:
"Il progetto presentato opera al di fuori dell’area di concorso indicata dal bando e per questa ragione viene escluso. La giuria apprezza comunque l’interessante studio storico dell’evoluzione del parco e della sua urbanizzazione, studio che potrà essere da stimolo per futuri approfondimenti.
Il progetto si propone come soluzione unica nel suo genere, esce dall’area di progetto per svilupparsi in verticale, sopra all’edificio esistente, contribuendo ad una metamorfosi edilizia.
E’ un esplicito segno di rispetto del territorio, diventa quasi centro del parco valorizzando il parco stesso.
Il progetto di intervento si pone come obbiettivo quello di ripristinare l’equilibrio volumetrico tra i corpi che compongono il comparto centrale e di consolidare l’asse di simmetria che ordina l’intero parco."

16/04/2021
Nel concorso per la nuova scuola di moda a Chiasso, a cui abbiamo partecipato insieme a Boris Hämmerli e Cosimo Caccia, ...
03/04/2021

Nel concorso per la nuova scuola di moda a Chiasso, a cui abbiamo partecipato insieme a Boris Hämmerli e Cosimo Caccia, il nostro progetto "Via Internazionale" ha ricevuto il 4. Premio.

CONCORSI

Nel concorso per la progettazione della nuova sede del Centro professionale tecnico del settore tessile di Chiasso, il quarto rango è stato assegnato al progetto «Via Internazionale» di Hermes Killer, Hämmerli e Caccia Architetti, Monotti Ingegneri Consulenti, Verzeri & Asmus, Erisel SA ed EBP Schweiz AG.

https://competitions.espazium.ch/it/concorsi/decisi/nuova-sede-del-centro-professionale-tecnico-del-settore-tessile-chiasso

Adresse

Via Bramantino
Locarno
6600

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