08/05/2025
Very excited to be part of Space, Time, Existence exhibition
Palazzo Mora, Venice, May 2025
The project and its double
While urban, topographic, and contextual analysis are often the starting point for design, its beating heart lies in the development of the shared or public spaces of a given project. From here, all the other aspects and the different components branch out.
Four projects in which the model is distilled to the minimum size required to support the surfaces where communal life takes place. The urban projects aim to regenerate parts of the city, while the suburban projects seek to give new identities.
The model has its double, a QR code that becomes the invisible thread, directing us to a less idyllic elsewhere, beyond the spaces of Time, Space, Existence, beyond the spaces of the exhibition. Here, somewhere in the network, virtual spaces become real, transforming into the project’s locations, suspended in the global city.
Se l’analisi urbanistica, topografica e contestuale sono spesso il punto di partenza della progettazione, il suo cuore pulsante risiede nello sviluppo degli spazi comuni o degli spazi pubblici di un determinato progetto. Da qui si diramano tutti gli altri aspetti e tutte le diverse parti.
Quattro progetti, dove il modello si riduce all’essenza, si smaterializza in profili di metallo della dimensione minima per sostenere le piastre dove si svolge la vita comune, dove si sviluppano le maggiori possibilità di interazione tra gli abitanti o gli utenti del progetto.
Il modello ha un suo doppio, un codice QR diventa il filo invisibile che ci rimanda ad un altrove meno idilliaco, al di fuori degli spazi di Time, Space, Existence , al di fuori degli spazi della mostra. Qui, da qualche parte nella rete, i luoghi virtuali si fanno reali, diventano i luoghi del progetto, sospesi nella città globale.
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