29/04/2026
In occasione del 30° anniversario dalla fondazione dell’ , il Rettore .balbi ha tracciato l’evoluzione dell’Università della Svizzera Italiana e l’ideatore dell’ Mario Botta, con il Direttore Riccardo Blumer ci hanno ricordato il ruolo dell’architetto territoriale.
Una vocazione che l’architetto coltiva dentro di sé – non limitandosi solo al concetto e alla forma - ma sintetizzando tutte le discipline umanistiche che contribuiscono a definire il nostro mestiere, in cui l’opera non è un oggetto isolato, ma l’elemento che può ordinare e dotare di senso un determinato contesto.
Un architetto “regista”, chiamato sempre di più a governare dinamiche complesse, cui cercare di dare risposte semplici che possano dare vita a nuovi interrogativi.
L’importanza della memoria, il ruolo politico della nostra professione e la forza dell’arte, per poter affrontare con gioia, generosità e consapevolezza critica le contraddizioni del nostro tempo.
Lunga vita alla nostra amata Accademia, con l’augurio che - come diceva Aurelio Galfetti - continui sempre a «formare architetti che coltivano il dubbio».
Grazie per aver organizzato questa Reunion!