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La Pachira Aquatica, spesso chiamata "Albero dei Soldi", è una pianta d'appartamento molto popolare, apprezzata per le s...
27/07/2025

La Pachira Aquatica, spesso chiamata "Albero dei Soldi", è una pianta d'appartamento molto popolare, apprezzata per le sue foglie lucide e il tronco intrecciato. Per mantenerla sana e rigogliosa, è fondamentale seguire alcune semplici ma importanti pratiche di manutenzione.
Posizione e Luce:
La Pachira predilige una posizione luminosa ma con luce indiretta. Evita l'esposizione diretta ai raggi solari, soprattutto nelle ore più calde, per prevenire scottature alle foglie. Una finestra esposta a est o nord è ideale. Se la luce è insufficiente, le foglie potrebbero ingiallire e cadere.
Annaffiature:
Questo è uno degli aspetti più critici nella cura della Pachira. La pianta tollera meglio un po' di siccità che l'eccesso d'acqua, che può portare al marciume radicale.
* Frequenza: Annaffia abbondantemente quando i primi 2-3 cm di terreno risultano asciutti al tatto. In genere, questo significa una volta alla settimana in primavera ed estate, e meno frequentemente in autunno e inverno (anche ogni 10-15 giorni, a seconda della temperatura e dell'umidità ambientale).
* Metodo: Assicurati che l'acqua in eccesso defluisca completamente dal foro di drenaggio del vaso. Non lasciare la pianta in acqua stagnante nel sottovaso.
* Acqua: Utilizza acqua a temperatura ambiente, preferibilmente decalcificata o lasciata riposare per qualche ora.
Umidità:
La Pachira è una pianta tropicale e ama l'umidità.
* Nebulizzazione: Nebulizza regolarmente le foglie con acqua non calcarea, soprattutto in ambienti secchi o durante i mesi più caldi. Questo aiuta anche a prevenire l'attacco di parassiti come il ragnetto rosso.
* Altre soluzioni: Puoi posizionare il vaso su un vassoio con argilla espansa umida (assicurandoti che il fondo del vaso non sia a contatto diretto con l'acqua) o utilizzare un umidificatore.
Terreno:
Utilizza un terriccio ben drenante, specifico per piante d'appartamento o per piante verdi, eventualmente arricchito con un po' di perlite o sabbia grossolana per migliorare il drenaggio.
Concimazione:
Concima la Pachira durante il periodo di crescita attiva (primavera ed estate) ogni 2-4 settimane, utilizzando un concime liquido bilanciato per piante verdi, diluito a metà della dose consigliata. Sospendi la concimazione in autunno e inverno.
Potatura:
La potatura non è strettamente necessaria, ma può essere utile per mantenere la forma desiderata o per favorire un portamento più cespuglioso.
* Quando: La potatura può essere effettuata in primavera.
* Come: Rimuovi le foglie ingiallite o danneggiate e, se necessario, taglia i rami per controllare la dimensione della pianta.
Rinvaso:
Rinnova la Pachira ogni 1-2 anni, in primavera, quando le radici hanno riempito completamente il vaso. Scegli un vaso leggermente più grande e assicurati che abbia buoni fori di drenaggio.
Parassiti e Malattie:
La Pachira è generalmente resistente, ma può essere attaccata da afidi, cocciniglie e ragnetto rosso, soprattutto in ambienti secchi.
* Ispezione: Controlla regolarmente le foglie, soprattutto la pagina inferiore.
* Intervento: In caso di infestazione lieve, puoi pulire le foglie con un panno umido. Per infestazioni più gravi, utilizza prodotti specifici (biologici o chimici, a seconda della tua preferenza). Il marciume radicale è la malattia più comune, causata da eccessive annaffiature.
Seguendo questi consigli, la tua Pachira Aquatica prospererà, aggiungendo un tocco di verde e prosperità al tuo ambiente.

A giugno, molte piante sono in piena fioritura, rendendo questo mese ideale per ammirare la bellezza del giardino. Tra l...
28/06/2025

A giugno, molte piante sono in piena fioritura, rendendo questo mese ideale per ammirare la bellezza del giardino. Tra le piante più caratteristiche di giugno troviamo la rosa, simbolo di amore e passione, e il girasole, con la sua imponente presenza. Non mancano altre varietà come begonie, verbene, dalie, campanule, gardenie, clematidi e fucsia, che offrono una vasta gamma di colori e forme. A livello di orto, è il momento ideale per seminare o trapiantare basilico e prezzemolo, oltre a raccogliere aglio fresco, basilico, barbabietole e altre verdure.

Fiori di Giugno:

Rose: Simbolo del mese, rappresentano amore e passione.

Girasole: Fiore estivo per eccellenza, ideale per giardini vivaci.

Begonia: Pianta tropicale con fiori dai colori intensi.

Verbena: Pianta versatile, adatta a bordure e vasi.

Dalia: Fiore dai colori vivaci e forme diverse.

Campanula: Fiore a forma di campanella, ideale per balconi e giardini.

Gardenia: Fiore profumato, con petali bianchi e cremosi.

Clematide: Pianta rampicante con fiori a forma di stella.

Fucsia: Fiore pendente, con colori vivaci e contrastanti.

Orto di Giugno:

Semina/Trapianto:

Basilico, prezzemolo, coste, barbabietole, broccoli, cavolfiori, cavolini, cavoli, cavolo verza, rapanelli, rucola, mizuna, lattuga, indivia, catalogna, cicoria, cardi, carote, cetrioli, zucchine, zucche, pomodori, peperoni dolci e piccanti, finocchi, fagioli, fagiolini, piselli, porri e sedano.

Raccolta:

Aglio fresco, basilico, barbabietole, e altre verdure coltivate nei mesi precedenti.

Altre piante da considerare a Giugno:

Piante aromatiche: Basilico, menta, coriandolo, timo, salvia, rosmarino, erba cipollina.

Piante da ombra: Begonie, balsamo, heucheria, coleus, menta.

Piante bulbose: Iris, gladioli, canne, dalie.

Piante da frutto: Albicocche, pesche, susine, fichi, lamponi, more.

Giugno offre un'ampia scelta di piante per abbellire il giardino e l'orto, con fioriture rigogliose e raccolti abbondanti.

Come Prendersi Cura dello Spathiphyllum per Mantenerlo Sano e RigogliosoLo Spathiphyllum, o "pianta cucchiaio", è amato ...
08/06/2025

Come Prendersi Cura dello Spathiphyllum per Mantenerlo Sano e Rigoglioso

Lo Spathiphyllum, o "pianta cucchiaio", è amato non solo per la sua bellezza ma anche per la sua capacità di purificare l'aria. Per mantenerlo sano e rigoglioso, ecco alcuni consigli chiave:
Posizione e Luce
Lo Spathiphyllum preferisce una luce indiretta e brillante. Evita l'esposizione diretta al sole, che può bruciare le foglie. Una finestra esposta a nord o un punto più interno nella stanza sono ideali.
Irrigazione
L'irrigazione è fondamentale. Innaffia la pianta quando il primo centimetro di terreno è asciutto al tatto. È meglio innaffiare abbondantemente e poi lasciare che l'acqua in eccesso defluisca, piuttosto che innaffiare poco e spesso. Lo Spathiphyllum tende a "avvisarti" quando ha sete, lasciando cadere leggermente le foglie; si riprenderà rapidamente dopo essere stato innaffiato.
Umidità
Essendo una pianta tropicale, lo Spathiphyllum ama l'umidità. Soprattutto in inverno, quando l'aria è secca a causa del riscaldamento, puoi aumentare l'umidità nebulizzando le foglie con acqua distillata o posizionando la pianta su un vassoio di ciottoli bagnati.
Temperatura
Mantenere una temperatura costante tra i 18°C e i 24°C è l'ideale. Evita sbalzi di temperatura e correnti d'aria fredda.
Concimazione
Durante la primavera e l'estate, il periodo di crescita attiva, puoi concimare ogni 2-4 settimane con un fertilizzante liquido bilanciato, diluito alla metà della dose consigliata. In autunno e inverno, riduci la frequenza o sospendi del tutto la concimazione.
Potatura
Rimuovi le foglie ingiallite o i fiori appassiti alla base della pianta per incoraggiare una nuova crescita e mantenere un aspetto ordinato.
Problemi Comuni
* Punte delle foglie marroni: Indica spesso aria troppo secca o scarsa irrigazione.
* Mancanza di fioritura: Potrebbe essere dovuta a luce insufficiente o mancanza di nutrienti.
* Foglie gialle: Eccessiva irrigazione o carenza di nutrienti.
Seguendo questi semplici accorgimenti, il tuo Spathiphyllum prospererà, regalandoti la sua eleganza e contribuendo a un ambiente più sano in casa.

Idee per creare il vostro spazio verde
01/06/2025

Idee per creare il vostro spazio verde

Zamioculcas. Ecco una guida semplice e chiara per mantenerla al meglio:Luce: * Tollerante, ma preferisce la luce indiret...
17/05/2025

Zamioculcas. Ecco una guida semplice e chiara per mantenerla al meglio:
Luce:
* Tollerante, ma preferisce la luce indiretta: La ZZ plant prospera in condizioni di luce da scarsa a moderata. Evita l'esposizione diretta al sole, che può bruciare le foglie. Un angolo luminoso della stanza, lontano dalla finestra, è l'ideale. Si adatta bene anche a zone meno illuminate, ma la crescita potrebbe essere più lenta.
Acqua:
* La chiave è "meno è meglio": Questa è la parte più importante. La ZZ plant immagazzina acqua nei suoi rizomi (quelle specie di "patate" sotto il terreno) e nelle foglie carnose. Innaffiala solo quando il terreno è completamente asciutto al tatto, anche in profondità nel vaso.
* Frequenza: La frequenza di irrigazione dipende molto dall'ambiente (luce, temperatura, umidità). In generale, in primavera/estate potrebbe essere sufficiente una volta ogni 2-4 settimane, mentre in autunno/inverno anche una volta al mese o meno.
* Sintomi di troppa acqua: Ingiallimento e caduta delle foglie, fusto molle o marcio. Se noti questi segnali, sospendi subito le irrigazioni e lascia asciugare bene il terreno.
* Sintomi di poca acqua: Ingiallimento e raggrinzimento delle foglie (meno comune rispetto alla sovra-irrigazione).
Terreno:
* Ben drenante è fondamentale: Utilizza un terriccio specifico per piante grasse o un mix di terriccio universale con aggiunta di perlite o sabbia grossolana per migliorare il drenaggio. Evita terreni che trattengono troppa umidità.
Umidità:
* Non è esigente: La ZZ plant tollera bene i normali livelli di umidità domestica. Non è necessario nebulizzare le foglie.
Temperatura:
* Ideale tra i 18°C e i 24°C: Evita temperature inferiori ai 10°C e sbalzi termici improvvisi.
Concimazione:
* Moderata: Concima la tua ZZ plant solo durante la stagione di crescita (primavera/estate) una o due volte al mese con un fertilizzante liquido bilanciato diluito a metà dose. In autunno e inverno, sospendi la concimazione.
Rinvaso:
* Solo quando necessario: La ZZ plant non ama essere disturbata. Rinvasala solo quando le radici iniziano a fuoriuscire dai fori di drenaggio o quando la pianta è diventata troppo grande per il suo vaso. Scegli un vaso di dimensioni leggermente maggiori. Il periodo migliore per il rinvaso è la primavera.
Pulizia delle foglie:
* Occasionalmente: Rimuovi la polvere dalle foglie con un panno umido per permettere alla pianta di respirare meglio e ricevere più luce.
Parassiti e malattie:
* Generalmente resistente: La ZZ plant è piuttosto resistente ai parassiti. Tuttavia, in caso di infestazione (ad esempio cocciniglia), puoi pulire le foglie con un panno imbevuto di alcool denaturato diluito o utilizzare un insetticida specifico. La marciume radicale è il problema più comune, causato principalmente da un'eccessiva irrigazione.
Propagazione:
* Tramite talea di foglia o divisione dei rizomi: La propagazione può essere lenta ma è possibile. Puoi piantare singole foglie nel terreno umido o dividere i rizomi durante il rinvaso.
In sintesi, ricorda:
* Poca acqua è meglio di troppa.
* Luce indiretta è l'ideale.
* Terreno ben drenante è essenziale.
Con queste semplici cure, la tua ZZ plant ti regalerà la sua bellezza per molto tempo!

Luce: L'Alocasia ama la luce brillante, ma indiretta. Il sole diretto del pomeriggio, specialmente durante le nostre est...
04/05/2025

Luce: L'Alocasia ama la luce brillante, ma indiretta. Il sole diretto del pomeriggio, specialmente durante le nostre estati, potrebbe bruciare le sue delicate foglie. Un posto vicino a una finestra esposta a est o ovest sarebbe l'ideale. Se la luce naturale non è sufficiente, potrei considerare l'uso di una luce artificiale per piante. Noterei se la pianta non riceve abbastanza luce perché le sue foglie tenderebbero ad allungarsi verso la fonte luminosa e i colori potrebbero sbiadire.
Acqua: Questa è una delle cose più importanti. L'Alocasia apprezza un terreno costantemente umido, ma non inzuppato. In primavera ed estate, quando la pianta è in crescita attiva, controllerei regolarmente il terreno e annaffierei non appena il primo centimetro risulta asciutto al tatto. In autunno e inverno, quando la crescita rallenta, ridurrei la frequenza delle annaffiature, lasciando asciugare leggermente di più il terreno tra un'innaffiatura e l'altra. Farei sempre attenzione a non lasciare acqua stagnante nel sottovaso, perché questo può portare al marciume radicale, un vero nemico per l'Alocasia.
Umidità: L'Alocasia è una pianta tropicale e ama l'umidità elevata. L'aria secca delle nostre case, soprattutto in inverno con il riscaldamento acceso, può essere un problema. Per aumentare l'umidità, potrei:
* Nebulizzare regolarmente le foglie con acqua tiepida.
* Posizionare la pianta su un sottovaso con argilla espansa e acqua (assicurandomi che il fondo del vaso non sia immerso direttamente nell'acqua).
* Raggruppare l'Alocasia con altre piante per creare un microclima più umido.
* Utilizzare un umidificatore, se necessario.
Noterei se l'umidità è troppo bassa perché i bordi delle foglie potrebbero diventare marroni e croccanti.
Terreno: Un buon terriccio ben drenante è fondamentale. Utilizzerei un mix specifico per piante d'appartamento a cui potrei aggiungere un po' di perlite o bark per migliorare ulteriormente il drenaggio. Eviterei terricci troppo compatti che trattengono troppa acqua.
Temperatura: L'Alocasia sta bene a temperature comprese tra i 18°C e i 25°C. Bisogna evitare sbalzi di temperatura improvvisi e correnti d'aria fredda, che possono stressare la pianta. Durante l'inverno, farei attenzione a non posizionarla vicino a finestre o porte che vengono aperte frequentemente.
Concimazione: Durante la primavera e l'estate, quando la pianta è in fase di crescita, la concimerei circa una volta al mese con un fertilizzante liquido bilanciato diluito a metà della dose raccomandata. In autunno e inverno, sospenderei la concimazione, poiché la pianta entra in un periodo di riposo.
Pulizia delle foglie: Le grandi foglie dell'Alocasia tendono ad accumulare polvere, il che può ostacolare la fotosintesi. Le pulirei regolarmente con un panno umido e delicato per mantenerle lucide e sane.
Parassiti e malattie: Monitorerei regolarmente la pianta per individuare eventuali segni di parassiti come acari, afidi o cocciniglia. In caso di infestazione, interverrei tempestivamente con un insetticida specifico o con rimedi naturali come il sapone di potassio. Farei anche attenzione a non esagerare con le annaffiature per prevenire l'insorgenza di malattie fungine.
Rinvaso: Quando le radici iniziano a fuoriuscire dai fori di drenaggio o la pianta cresce troppo rispetto al vaso, sarà il momento di rinvasarla in un contenitore leggermente più grande, preferibilmente in primavera.
Prendersi cura di un'Alocasia richiede un po' di attenzione, ma la sua bellezza esotica ricompensa sicuramente gli sforzi!

20/04/2025
Manutenzione del Philodendron (Pianta da Interno)Il Philodendron è una pianta da interno relativamente facile da curare,...
19/04/2025

Manutenzione del Philodendron (Pianta da Interno)
Il Philodendron è una pianta da interno relativamente facile da curare, il che lo rende una scelta popolare sia per i principianti che per gli appassionati di piante esperti. Ecco alcuni consigli per mantenerlo sano e rigoglioso:
Luce:
* Il Philodendron predilige una luce indiretta brillante. Evita l'esposizione diretta ai raggi solari, soprattutto nelle ore più calde, in quanto possono bruciare le foglie.
* Una posizione vicino a una finestra esposta a est o ovest, filtrata da una tenda leggera, è ideale.
* Se la pianta non riceve abbastanza luce, le nuove foglie potrebbero essere più piccole e la crescita rallentare.
Annaffiatura:
* Annaffia quando il terreno in superficie risulta asciutto al tatto. Inserisci un dito nel terreno per circa 2-3 cm di profondità. Se è asciutto, è il momento di annaffiare.
* Annaffia abbondantemente, assicurandoti che l'acqua defluisca dai fori di drenaggio del vaso. Questo aiuta a prevenire l'accumulo di sali minerali e la marciume radicale.
* Evita i ristagni d'acqua nel sottovaso, che possono causare il marciume radicale. Svuota sempre il sottovaso dopo l'annaffiatura.
* La frequenza dell'annaffiatura varia a seconda della stagione, della temperatura ambiente, dell'umidità e delle dimensioni del vaso. In generale, potrebbe essere necessario annaffiare più spesso in primavera ed estate e meno in autunno e inverno.
Umidità:
* Il Philodendron apprezza un'umidità moderata-alta. L'aria secca, soprattutto in inverno a causa del riscaldamento, può causare bordi fogliari marroni e croccanti.
* Per aumentare l'umidità, puoi:
* Nebulizzare regolarmente le foglie con acqua a temperatura ambiente.
* Posizionare il vaso su un sottovaso riempito di ghiaia e acqua (assicurandoti che il fondo del vaso non sia immerso direttamente nell'acqua).
* Raggruppare la pianta con altre piante per creare un microclima più umido.
* Utilizzare un umidificatore d'ambiente.
Temperatura:
* La temperatura ideale per il Philodendron si aggira tra i 18°C e i 24°C.
* Evita sbalzi di temperatura improvvisi e correnti d'aria fredda.
Terreno:
* Utilizza un terriccio ben drenante specifico per piante da interno o un mix di terriccio universale con perlite o bark di pino per migliorare il drenaggio.
Concimazione:
* Concima durante la primavera e l'estate, il periodo di crescita attiva, circa una volta al mese con un fertilizzante liquido bilanciato per piante da interno, diluito secondo le istruzioni del produttore.
* Riduci o sospendi la concimazione durante l'autunno e l'inverno, quando la crescita rallenta.
Pulizia delle Foglie:
* Pulisci regolarmente le foglie con un panno umido per rimuovere la polvere, che può ostruire i pori e ridurre l'efficienza della fotosintesi.
Potatura:
* Pota per rimuovere foglie ingiallite, marroni o danneggiate.
* Se la pianta diventa troppo lunga o disordinata, puoi potare i fusti per favorire una crescita più folta. Il Philodendron di solito tollera bene la potatura.
Supporto (Opzionale):
* Alcune varietà di Philodendron sono rampicanti e possono beneficiare di un supporto come un tutore o un palo di muschio per arrampicarsi.
Seguendo questi semplici consigli, potrai goderti a lungo la bellezza e la vitalità del tuo Philodendron da interno. Osserva attentamente la tua pianta per cogliere eventuali segnali di stress o malattia e adatta le tue cure di conseguenza.

Idee di design paesaggistico per case . Foto prese da internet.
17/04/2025

Idee di design paesaggistico per case . Foto prese da internet.

SansevieriaLa Sansevieria è una pianta da interno molto resistente che può sopravvivere in condizioni di scarsa illumina...
13/04/2025

Sansevieria
La Sansevieria è una pianta da interno molto resistente che può sopravvivere in condizioni di scarsa illuminazione e di siccità. È una pianta succulenta con foglie lunghe e appuntite che possono crescere fino a un metro di altezza. La Sansevieria è disponibile in diversi colori, tra cui verde, variegato e giallo.
Cura
La Sansevieria è una pianta molto facile da curare. È importante annaffiarla solo quando il terreno è asciutto al tatto e posizionarla in un luogo luminoso, ma non alla luce diretta del sole. La Sansevieria può tollerare temperature tra i 10 e i 30 gradi Celsius.
Benefici
La Sansevieria è una pianta che purifica l'aria rimuovendo tossine come la formaldeide e il benzene. È anche una pianta molto decorativa che può aggiungere un tocco di verde a qualsiasi ambiente.
Curiosità
La Sansevieria è una pianta originaria dell'Africa tropicale. È una pianta molto longeva che può vivere per molti anni.

Consigli per il successo in giardino: l'importanza delle api 🌼🐝Le api svolgono un ruolo essenziale nell'impollinazione, ...
08/04/2025

Consigli per il successo in giardino: l'importanza delle api 🌼🐝

Le api svolgono un ruolo essenziale nell'impollinazione, contribuendo alla biodiversità nei nostri giardini. Conoscere i diversi tipi di api è essenziale per supportare questo insetto

Suggerimenti per un Giardinaggio di Successo 🌱✨Sfrutta gli ingredienti che hai già in cucina per potenziare il tuo giard...
06/04/2025

Suggerimenti per un Giardinaggio di Successo 🌱✨

Sfrutta gli ingredienti che hai già in cucina per potenziare il tuo giardino interno. Ogni fertilizzante naturale è utile per specifici tipi di piante.

Fondi di caffè: ottimi per piante come il Fiddle Leaf, la Peace Lily, la Calathea e la ZZ Plant. Aggiungono azoto e migliorano la struttura del terreno.

Gusci d'uovo: ideali per cactus, jade, orchidee e pothos. Ricchi di calcio, sostengono la salute delle radici.

Acqua di riso: perfetta per Rubber Plant, Corn Plant e edera. Nutriente lieve per le radici, sicura per l’uso settimanale.

Buccia di banana: amata da ortensie, rose, pachira e Snake Plant. Alta in potassio, supporta la fioritura.

Bicarbonato di sodio: efficace su Peace Lily, aloe e Cast Iron Plant. Bilancia il pH del terreno e combatte le infezioni fungine.

Cannella: antifungino naturale per cactus, ZZ Plant e Spider Plant. Spolvera sul terreno per prevenire marciumi e parassiti.

Ruota questi trattamenti una volta al mese: le tue piante da appartamento ti gratificheranno con foglie rigogliose e crescita costante!

Indirizzo

Via Romana, 57
Abano Terme
35031

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 13:00
14:30 - 19:00
Martedì 08:00 - 13:00
14:30 - 19:00
Mercoledì 08:00 - 13:00
14:30 - 19:00
Giovedì 08:00 - 13:00
14:30 - 19:00
Venerdì 08:00 - 13:00
14:30 - 19:00
Sabato 08:00 - 13:00
14:30 - 19:00

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