Do-mus Design - Architettura

Do-mus Design - Architettura Progettazione Architettonica e Miglioramento Ambientale, Restauro Conservativo, Ristrutturazioni, In Sono l'Arch.

Musu Donatella, titolare dello Studio di Architettura DO-MUSDESIGN che, oltre ad offrire sevizi integrati di Progettazione Architettonica, Restauro Conservativo, Ristrutturazioni e Restyling di Interni
particolarmente finalizzati al riuso, alla riqualificazione edilizia e al miglioramento ambientale, grantisce prestazioni di alta qualità a prezzi accessibili. SERVIZI PER I PRIVATI: - progettazion

e architettonica - restauro architettonico
conservativo - architetture temporanee e installazioni - interior design - direzione lavori - Piano di Sicurezza e Coordinamento, DUAAP, AE, SCIA, DIA, PdC, CIL, etc. - perizie e consulenze tecniche - estimo e valutazioni immobiliari - pratiche catastali - realizzazioni "CHIAVI IN MANO". SERVIZI PER I PROFESSIONISTI E LE AZIENDE: - progettazione architettonica - passaggio da definitivo ad esecutivo - PSC - disegno cad e modellazione 3d - grafica e computer art - computi metrici estimativi, contabilità

ALTRI SERVIZI: - Visure Catastali e Ispezioni Ipotecarie - Valutazioni Immobiliari - Corsi privati di preparazione all'Esame di Stato - corsi privati di Autocad 2D e 3D - corsi privati di renderizzazione. Per le attività espletate dal nostro studio, il compenso da corrispondere, viene calcolato in base ai criteri di calcolo previsti dalla Legge 02/03/1949 n. 143 G.U. n. 90 del 19/04/1949 e successive modificazioni (Approvazione della tariffa professionale degli ingegneri ed architetti) con l'applicazione di una RIDUZIONE sul costo della prestazione totale pari al 30% (sulla prestazione totale risultante dall'applicazione dello sconto, saranno aggiunti l’IVA ed il contributo Inarcassa nella misura di legge al momento dell’emissione delle fatture.). Il pagamento del corrispettivo avverrà secondo le seguenti modalità e termini:
•primo acconto (fondo spese) pari al _20_% dell’onorario alla firma del contratto;
•secondo acconto, pari al _20_% dell’onorario, al termine della fase 1: studio di prefattibilità architettonica; progetto di massima dell’edificio e preventivo sommario;
•terzo acconto, pari al _30_% dell’onorario, al termine della fase 2: progetto per il rilascio del permesso di costruire; presentazione pratica in Comune per il rilascio del titolo abilitativo;
prefigurazione architettonica d’insieme (render); eventuali richieste parere preventivo per CPI (VVF), Soprintendenza Beni Architettonici-Ambienali, ecc.
•il saldo, pari al _30_% dell’onorario, al termine della fase 3: progetto esecutivo architettonico; computo metrico estimativo; redazione di particolari costruttivi.

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04/10/2025

Lina Ghotmeh: Architetta libanese di nascita, parigina di adozione, cresciuta tra Beirut e Londra, con già all’attivo un Serpentine Pavilion e una fabbrica di pelletteria Hermès in Normandia diventata manifesto di sostenibilità.

Dal TIME al British Museum, fino al nuovo Padiglione del Qatar ai Giardini della Biennale: il ritratto di Lina Ghotmeh, tra memoria, paesaggio e progetto

24/07/2020

Bonus ristrutturazione edilizie 2020 110% 50% sconto e cessione cos'è come funziona detrazione interventi lavori edili requisiti elenco spese ammesse

24/07/2020

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20/05/2020

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Viewing Panorama Villa Residence at A' Design Award.

Casa di paglia, il sogno divenuto realtà...ad Alghero, Sardegna.Nate in Nebraska ai primi del '900, le case di paglia so...
04/02/2019

Casa di paglia, il sogno divenuto realtà...ad Alghero, Sardegna.

Nate in Nebraska ai primi del '900, le case di paglia sono state riscoperte e rilanciate negli Stati Uniti durante gli anni '80 sul filone dell'edilizia ecologica e ormai, anche in Italia c'è chi si occupa di questa tecnica, sul filone dell’edilizia ecologica, rilanciato con tecniche ed accorgimenti costruttivi più moderni, che ne consentissero l’applicabilità anche in climi umidi, tanto che ora ne esistono diversi esempi anche in ambienti umidi e piovosi ...io, in qualità di progettista e coordinatore del team di progettazione, ho contribuito alla realizzazione della prima "Casa di paglia" ad Alghero (2015-2017), "Essenthia" di A. Delrio.
La tecnica si sposa con qualsiasi tipologia di casa, anche tradizionale. È un sistema costruttivo che necessita di accorgimenti che dipendono dal luogo e dal clima ma questo vale per tutte le tipologie costruttive.
Esistono due tecniche per le costruzioni in paglia ma, in Italia, il metodo Nebraska, o Load Bearing, non si può più usare, in seguito all'approvazione delle 'nuove norme tecniche per le costruzioni' del 2008, quindi la scelta è stata obbligata verso il metodo Non Load Bearing in cui la paglia è impiegata come tamponamento, ovvero per riempire i vuoti della struttura portante, genericamente in legno, come nel nostro caso. La costruzione con questo metodo presenta tutti i vantaggi di esecuzione e di approvazione legati all'utilizzo di strutture lignee tradizionali o prefabbricate, a fronte di un considerevole aumento del costo globale di costruzione. A vantaggio dell'opera finale si ha una maggior stabilità della costruzione ed una maggior flessibilità progettuale.
La paglia è data dai 'culmi' che restano dopo la mietitura. Sono la parte secca della pianta, tra il rizoma e la spiga, seccano sul campo e vanno tagliati a maturazione avvenuta: questo ci garantisce un’umidità inferiore al 12%, ottimale per la costruzione. La paglia può essere di qualsiasi tipo: grano, frumento, segale, orzo, riso. Ciascuna varietà conferisce al prodotto finale diverse caratteristiche di resistenza e durabilità. Molto più importante della varietà è andare a verificare il prodotto direttamente in campo e controllare per esempio che non ci siano troppe infestanti, che comprometterebbero seriamente la durabilità della costruzione. Ecco perché bisogna imparare a conoscere le varietà cerealicole ed un po’ di agraria. L’ideale è recuperare la paglia da un campo nelle vicinanze, in modo da costruire a filiera corta, cosa relativamente semplice qui in Sardegna dove abbiamo una distribuzione delle coltivazioni che ci ha permesso di approvvigionarci 'dietro a casa', prendendo accordi diretti con il coltivatore. Uno dei miei compiti come progettista, in questo senso, è stato istruire il committente che essendo in prima persona vicino al territorio poteva sapere chi aveva la macchina imballatrice, verificare le dimensioni della camera di imballaggio, e partecipare in maniera attiva alla realizzazione della sua futura casa.
Il contadino, inizialmente rimane stranito dalla richiesta di dover realizzare e maneggiare le b***ette come materiale da costruzione e non come prodotto di scarto.
Relativamente al costo di costruzione, la paglia ha una sua borsa e viene quotata come tutti i prodotti agricoli. Le b***ette da costruzione vengono normalmente vendute a numero e il prezzo, anche se leggermente superiore rispetto alle quotazioni, rimane comunque basso per essere un materiale da costruzione. In genere la singola b***etta pesa circa 17 chili e costa tra 1,50 e 3 euro, molto meno di qualunque altro isolante. Rispetto ai costi di una casa standard, quindi la materia prima costa meno: impiego 2 b***ette per costruire 1mq di muro, quindi il costo è di circa 5 euro a mq di parete (intonaco escluso), a cui devo aggiungere l'incidenza della struttura portante (non potendo realizzare murature in b***e di paglia portanti). Le murature incidono per il 10-15% sul costo complessivo della costruzione, quindi al massimo inciderò al ribasso del 5-10% rispetto a una casa tradizionale. Meno, ma non tantissimo meno. Però il vantaggio è che si presta molto all'auto-costruzione: la posa in opera è molto veloce ed è necessaria manodopera istruita ma non specializzata, quindi su questi costi posso risparmiare parecchio. Lo stesso possiamo fare ragionando sulla struttura in legno rendendola il più snella possibile in modo anche da facilitare e velocizzare il posizionamento delle b***ette.
La conducibilità termica della paglia, è simile a quella di altri isolanti naturali come la fibra di legno o il sughero che, a parità di prestazione costano 10 volte in più (la fornitura di paglia per realizzare una sezione di 1 mq di muratura di spessore 50 cm costa circa 5 euro contro i quasi 50 euro necessari per acquistare la stessa quantità di un altro materiale isolante). Inoltre, con gli altri isolanti per raggiungere gli stessi spessori sono necessarie delle opere accessorie e molta più manodopera per la posa, mentre la paglia, che imballata raggiunge già le dimensioni volute, non necessita di particolari opere. Una casa di paglia consente di raggiungere standard energetici elevati, classe A o standard passivi. Quanto poi alla durabilità superiamo i 100 anni, mentre per la resistenza ai roditori - altra domanda frequente - se compattata e ben chiusa in un involucro che non lascia spazi è decisamente sicura. Per quanto riguarda i problemi legati alle muffe ed alle marcescenze, se c’è un errore nella realizzazione e si infiltra acqua, questa percola nella muratura scivola tra i culmi che sono lisci e rivestiti di una sostanza cerosa. Quindi in questo caso ammuffisce solo la striscia sottostante il punto in cui è avvenuta l'infiltrazione e non tutto intorno. L’intervento di ripristino è veloce: basta aprire, sostituire la paglia bagnata e richiudere. Per quanto riguarda la resistenza al fuoco è vero che la paglia sfusa s'incendia con facilità, ma se imballata e ben compressa questo non avviene. Quello che ce ne garantisce in maniera assoluta la resistenza è il rivestimento. Questo vale sia per il laterizio tradizionale sia per la paglia, in cui l’intonaco ha un notevole spessore. Ottima anche la resistenza sismica offerta dall'elasticità del sistema, ma è soprattutto la salubrità degli ambienti interni che fa la differenza. Per la qualità della vita al suo interno. Si vive bene per il grande isolamento termico e acustico e per la qualità dell’aria, anche perché la paglia si porta dietro una filosofia costruttiva naturale, quindi non avremo nell'atmosfera interna inquinanti che derivano da solventi per pitture, collanti di vario genere etc. La casa in paglia non rilascia nulla di nocivo, in più se abbiniamo un intonaco in terra cruda all'interno questo assorbe parte degli inquinanti e ha la funzione di regolare l’umidità, aumentando il comfort idrotermico.
(Rif. "Case di paglia, intervista a Maurizio Macrì e Stefania Mancuso", di Giovanna Pinca 19-08-2013)

L’utilizzo di materiali naturali per la realizzazione degli edifici permette di ridurre l’impatto ambientale delle costr...
04/02/2019

L’utilizzo di materiali naturali per la realizzazione degli edifici permette di ridurre l’impatto ambientale delle costruzioni, aumentare la sostenibilità e favorire un miglior utilizzo delle risorse naturali. I materiali naturali oggi usati in edilizia sono diversi, tra questi c’è il sughero, un materiale dagli innumerevoli vantaggi. A cura di: Arch. Gaia Mussi

Il sughero è un materiale naturale dagli innumerevoli vantaggi adatto alla realizzazione di edifici sostenibili e a basso impatto energetico.

Indirizzo

Via Barcellonetta 16
Alghero
07041

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00
Sabato 09:00 - 13:00

Telefono

+393392046320

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