Il “rall”, termine in catalano - algherese che corrisponde al termine italiano “rezzaglio”, è un antichissimo sistema di pesca, praticata in tutto il mondo dai pescatori più poveri, quelli senza barca. E’ una rete che si lancia dagli scogli, sulle secche e serve per pescare i pesci che si avvicinano a terra in branchi numerosi, soprattutto, qui da noi, le salpe, che non sono
considerati pesci pre
giati, ma buonissimi arrostiti sulla riva, appena presi, sul fuoco acceso con i legni portati dal mare. Il pescatore con il “rall” fa in effetti il lavoro del pro-gettista. Lancia davanti a se uno strumento bidimensionale (come le tavole dei nostri disegni) che gli consente di catturare
preziose risorse alimentari. RALL è una rete, un network di figure professionali che ruotano attorno al campo dell’architettura. Come le maglie della rete, questo gruppo si allarga, si restringe e si dilata a
seconda dei casi, potendo contare su collaborazioni importanti andando a toccare quindi tutti i livelli della
progettazione e realizzazione delle opere, dal piccolo
allestimento al recupero urbano e ambientale di grandi aree.