25/12/2020
Sotto questo post ci sono centinaia di insulti e accuse al disboscamento, probabilmente fatti da persone che della gestione boschiva non sanno nulla.
L'Italia si trova in una situazione paradossale, il bosco ricopre poco meno del 40% della superficie italiana (+5% dal 2005) , mentre è in diminuzione l'utilizzazione boschiva.
L'Italia però detiene il primato a livello europeo per importazione di legname da ardere, siamo 4° per l'importazione di polpa di legno, 5° per segati di latifoglie, 7° per segati di conifere e 8° per tondame di latifoglie non tropicali.
Di tutto il legno che entra in Italia si stima che circa il 14% sia illegale e sapete da dove proviene questo legno?
Brasile, Cameroon, Congo per citarne alcuni.
Paesi dove la deforestazione è un problema REALE enorme, dove si utilizzano i boschi senza dar loro la possibilità di rinnovarsi e mantenersi produttivi, intaccando in maniera quasi irreversibile un patrimonio naturale inestimabile.
Questa ipocrisia che ci caratterizza ci ha portato quindi a scoraggiare le utilizzazioni boschive favorendo la DEFORESTAZIONE.
All'interno della nostra nazione, dove le normative vigenti sono tra le più stringenti potremmo utilizzare questo enorme patrimonio forestale che ci caratterizza per produrre biomassa in maniera SOSTENIBILE..... ma no, noi preferiamo credere che noi siamo bravi e buoni, quando in realtà non è affatto così perché siamo anche noi ad alimentare il problema della deforestazione.
Ci basterebbe utilizzare tutta la biomassa che ogni anno cresce silenziosamente, senza andare ad intaccare il capitale boschivo ma no, lasciamolo fare agli altri, di come non ci importa basta che non tagliamo i nostri di boschi.
Ah e non ho parlato dell'enorme favore che faremmo all'economia nazionale.
Prima di parlare di DEFORESTAZIONE, OLOCAUSTO DELLE PIANTE, CRIMINE AMBIENTALE, fate parlare chi realmente queste problematiche le conosce e le vuole realmente combattere!
Con un aumento di 2,3 Milioni di Euro portiamo la dotazione per il Piano di Sviluppo Rurale a 11 Milioni. Fondi che genereranno sul territorio una spinta agli investimenti calcolati in oltre 27 Milioni.
Diamo così risposta a tutte le imprese che gestiscono superfici forestali ed hanno partecipato al bando per l’innovazione e la messa in sicurezza del lavoro nei boschi. Aumentiamo il valore economico delle nostre foreste e cerchiamo di dare stabilità alle oltre 1500 imprese che operano nel settore delle produzioni forestali generando reddito a basso impatto ambientale.