14/04/2023
Nella costruzione degli edifici una delle regole d'oro per i magütt è che il muro sia a bolla.
Anche nelle fotografie commissionate dagli architetti per raffigurare le opere che hanno realizzato si pretendono linee rigorosamente diritte e completa adesione alla prospettiva rinascimentale.
Loro però, gli architetti, si possono permettere progettazioni oblique, pendenti, sottosopra. Ci sono esempi in tutto il mondo: la casa danzante di Vlado Milunić a Praga, le case cubiche di Piet Blom a Rotterdam, lo Stata Center di Frank Gehry al MIT di Boston.
Noi fotografi, invece, non possiamo permetterci voli pindarici: cavalletto e immagini a bolla, non si sa mai che qualcuno, guardando il nostro lavoro, abbia un mancamento.
Nella fotografia l'architetto Marco Servalli, che per fortuna consente talvolta di contravvenire a tali dettami, ritratto mentre regge il muro del suo studio.