24/10/2024
Il Relatore, dottor Paolo Detoma - presidente dell'Associazione Biellese Apicoltori, responsabile della Oasi delle Api, “casiddos de Nuraghe Chervu”, presenterà i risultati della scoperta del primo nido del calabrone asiatico (Vespa velutina) individuato nel Biellese, in territorio di Verrone.
“Ho già ringraziato il nostro associato Mauro Borelli per la lungimiranza e la fattiva collaborazione” – ha scritto Detoma nella comunicazione agli Associati - segnalando il primo avvistamento. “Voglio ringraziare calorosamente anche i tecnici di Aspromiele Chiara Visetti, Alberto Pesavento e Gianluigi Bigio per la professionalità dimostrata”, catturando e inserendo un sensore su un calabrone e seguendone il volo con il radar fino al nido.
Nell’incontro di venerdì, verranno abbozzate le linee guida “che dovremo tutti seguire nel prossimo futuro se vogliamo sopravvivere a questa nuova tremenda minaccia per le api”, ha affermato il presidente Detoma, informando i Soci che “il nido è stato trovato a mezzo radar a circa un km dalla zona di rinvenimento: un’operazione complessa, documentata con un video, di cui vogliamo farvi partecipi”.
Martedì 22 ottobre 2024, tramite un sofisticato ricevitore radio, è stato localizzato il nido dellaVespa velutina da cui provenivano gli insetti che, nei giorni precedenti, erano stati visti bottinare su fiori di camelia nel comune di Verrone.
Si tratta del primo avvistamento sul territorio biellese e segue un analogo ritrovamento di un anno fa sulla collina torinese.
Imperativa, al momento, è la distruzione di questo primo nido, prima che le regine svernanti (il cui numero può arrivare anche a 300) escano e fondino nuove colonie nella prossima primavera.
Al momento, c’è un vuoto normativo concernente la modalità degli interventi, vuoto che si spera venga presto colmato, data la rilevanza nazionale del problema.