19/12/2024
BOLIG
Argilla refrattaria, Ø 8, 10, 12 cm
Oggetto frutto della collaborazione con che abbiamo presentato il 6 dicembre nel corso di un dialogo con Sonia Borsato curatrice del progetto .
Abbiamo parlato di come è stata concepita l’idea e scelto l’oggetto, la riflessione linguistica sul nome insieme alla “Consulta civica per les politíques lingüístiques del català de l’Alguer”, la difficoltà di non cadere nel luogo comune, il bisogno di raccontare un’altra Alghero, quella lontana dal turismo, quella “di dentro”, quella “degli algheresi”.
E ancora, l’esigenza di voler nobilitare quello che per tutti è uno scarto del mare, la cui forma però è già di per se bellissima, perfetta, scrivendoci anche sopra quel nome che in città tutti conoscono, rendendo cosi ancora più potente l’affermazione del se di questo oggetto.
Ogni “bolig” è unico, diverso dagli altri, benché accomunato da quella ruvidezza apparente che caratterizza i luoghi e le genti di mare. Ogni “bolig” racconta delle storie, parla di ricordi che sembrano lontani, ma che in realtà non lo sono affatto.