24/08/2024
Ricordando Vezio Nava: Custode della Visione di Aalto
Il 10 agosto abbiamo perso Vezio Nava, architetto esecutore presso lo studio di Alvar Aalto per la Chiesa di Riola. La sua scomparsa rappresenta non solo la perdita di un grande professionista, ma anche il dissolversi graduale della memoria storica legata a una delle opere più emblematiche dell’architettura moderna italiana.
Nava, con la sua precisione e dedizione, ha tradotto le visioni di Aalto in realtà tangibile, trasformando le idee e i principi del Maestro in forme concrete e significative. La Chiesa di Riola, con le sue linee essenziali e la profonda connessione con il paesaggio circostante, è un testamento vivente dell’incontro tra due menti straordinarie. Eppure, con la dipartita di Nava, un pezzo di quel dialogo tra l’ideazione e l’esecuzione svanisce, avvicinandoci al silenzio dell’oblio.
L’immagine che accompagna questo lutto, con le sue distorsioni e frammentazioni, sembra riflettere proprio questo processo di dissoluzione della memoria. Ci ricorda la fragilità delle nostre creazioni e la necessità di preservare il ricordo di coloro che, come Vezio Nava, hanno reso possibili capolavori destinati altrimenti a rimanere solo nella sfera dell’immaginazione.
In questo contesto, il concetto di oblio non è solo una minaccia, ma anche una riflessione sul ciclo naturale delle cose, in cui le opere d’arte e architettura, pur radicandosi nel presente, rischiano di scivolare nell’indistinto del passato. Nava ha combattuto contro questo oblio, e ora tocca a noi ricordarlo, non solo come esecutore, ma come custode della visione di Aalto, impegnandoci a mantenere viva la memoria di questa straordinaria collaborazione.