Studio Archirés

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Riqualificazione energetica

Metamorfosi nel bagno.Il sempre più diffuso richiamo delle proposte di grandi formati in gres porcellanato, porta alla s...
15/11/2021

Metamorfosi nel bagno.
Il sempre più diffuso richiamo delle proposte di grandi formati in gres porcellanato, porta alla scelta di tagli da cm. 60X120, in sostituzione delle precedenti ceramiche 20x20. Con una eliminazione e riduzione delle fughe in tale proporzione, le superfici del bagno acquistano nettamente in pulibilità ed igiene.
La finestra diviene porta d'accesso alla cabina di una piattaforma elevatrice. Una nuova finestra viene ricavata a fianco dello specchio, in dimensione coordinata.

Ho trovato sulla newsletter della CAE, un'azienda cliente leader nella progettazione, realizzazione e manutenzione di si...
20/01/2021

Ho trovato sulla newsletter della CAE, un'azienda cliente leader nella progettazione, realizzazione e manutenzione di sistemi e tecnologie per il monitoraggio e l’allertamento multirischio, un bel video, sintetico ma completo, che racconta il proprio museo aziendale. E' stato un lavoro di progettazione entusiasmante a cui ho partecipato un paio d'anni fa, in collaborazione col mio carissimo collega Paolo Santandrea. Storia, persone, comunicazione, design e multimedialità. Un piccolo museo che non è semplice "raccolta di opere" statica e didascalica, ma al contrario, un luogo di esperienze intrecciate tra passato e futuro, che grazie ad una presenza "umana" narrante ci accompagnano e ci conducono, attraverso i passi formidabili della tecnologia ad una maggiore conoscenza della natura e al rispetto del territorio.

https://www.youtube.com/watch?v=NwR1DvPqXxw&feature=youtu.be

PROTEZIONE DI SUPERFICI ESTERNE.Alcune applicazioni recenti di pergole di ultima generazione, tra Bologna e San Lazzaro ...
29/11/2020

PROTEZIONE DI SUPERFICI ESTERNE.
Alcune applicazioni recenti di pergole di ultima generazione, tra Bologna e San Lazzaro di Savena: sempre maggiori aree, copribili con sistemi di pergole ad alte prestazioni, strutturali e climatiche. Piena compatibilità con il controllo domotico, per la gestione dell'apporto solare in luce e calore.
Il cliente chiede soluzioni per ottenere maggiore vivibilità nei propri spazi esterni. Il periodo della pandemia, con il maggiore isolamento, lo "smart working" e tanto tempo da vivere in casa, hanno comportato l'esigenza di ottimizzazione degli spazi interni, ma anche delle pertinenze esterne.

CORROSIONE METALLI in ediliziaNe sentiamo spesso parlare, poi quando se ne vede un esempio pratico ci rendiamo conto del...
30/06/2020

CORROSIONE METALLI in edilizia

Ne sentiamo spesso parlare, poi quando se ne vede un esempio pratico ci rendiamo conto della forza distruttiva delle correnti elettriche vaganti.
Lavorando sul restyling di prospetti dei contenitori espositivi del Museo Memoriale della Libertà, alla corte Ansaloni di BOLOGNA, mi trovo di fronte al fenomeno della "corrosione galvanica" che ha attaccato una sola di due calate pluviali in lamiera zincata, poste speculari in facciata di un capannone a due falde.
Due tubi metallici assolutamente identici, coevi e sottoposti allo stesso uso. La differenza la fa l'estrema vicinanza di un grande quadro elettrico con canalizzazioni che scorrono parallelamente a pochi centimetri dal manufatto metallico.
Se si vorrà rinnovare il pluviale con uno nuovo metallico, l'apparato elettrico dovrà essere allontanato o opportunamente schermato.

L'ANNO ZERO DI FIERE, SALONI e MERCATI.Abbiamo assistito alla cancellazione di decine d'appuntamenti  espositivi, ciclic...
10/05/2020

L'ANNO ZERO DI FIERE, SALONI e MERCATI.
Abbiamo assistito alla cancellazione di decine d'appuntamenti espositivi, ciclici, immancabili, che spesso segnavano il nostro scorrere delle stagioni di lavoro e i mesi del calendario.
Sembra un bollettino di guerra, con i capisaldi perduti o rimasti isolati sul fronte: "Salone del Mobile" e "Settimana della Moda" a Milano , "Light + Building-Francoforte", "PAD-Parigi", "Vinitaly-Verona", "Cibus-Parma", "Cosmoprof-Bologna", "Fiere del Libro", da Torino a Londra, "Welness-Rimini", il "Salone dell'Auto di Ginevra" e la "Svizzera Art Basel", Festival di Cannes, Saloni di ogni settore, costruzioni, tecnologia ecc.
Fino al grande fenomeno dei mercati e "mercatini" locali o tematici, che vedono sempre nell'Italia il paese più ricco di tradizioni, grazie all'arte, artigianato, antiquariato e originalità di cibi e bevande.
In che modo si potrà ripartire?
Queste manifestazioni ad alta frequentazione di pubblico, con espositori provenienti da ogni parte del mondo, saranno classificate come quelle a più alto rischio sanitario, chissà per quanto tempo ancora. Vivremo scenari difficilmente prevedibili.
Gli eventi diverranno più onerosi nell'organizzazione per l'adozione di nuove tecnologie e accorgimenti di sicurezza, con la probabile limitazione dei visitatori. Eventi meno "saturi" e quindi meno remunerativi per i promotori.
Vedremo maggiore concorrenza tra eventi affini, con la riduzione di manifestazioni, anche "storiche" e la scomparsa di alcune?
Verranno presentati più settori espositivi sotto lo stesso tetto, nei contenitori fieristici più capaci di adeguarsi per soddisfare le future normative?
Assisteremo a nuove formule, nuovi approcci tra ditte espositrici e pubblico, alla ricerca di migliore efficacia per gli incontri, nella massima salubrità.
Noi progettisti saremo sempre più "mediatori" tra produttore e consumer, con una nuova progettazione, fluida, dinamica e interattiva; in una professione che dovrà contemplare alta comunicazione, empatia, conoscenza sempre maggiore di nuovi materiali, con capacità prestazionali che potranno soddisfare le nuove regole.
La sfida di un mondo che si scopre gracile alle pandemie, passerà quasi sicuramente attraverso al ripensamento del luogo costruito, dei flussi della mobilità e di una sostenibilità... al quadrato!

PROGETTARE CONTRO LE PANDEMIE.Dal momento della consapevolezza che i virus saranno l'elemento di decimazione del futuro ...
02/05/2020

PROGETTARE CONTRO LE PANDEMIE.
Dal momento della consapevolezza che i virus saranno l'elemento di decimazione del futuro (quello che ottenevano le guerre mondiali, per intenderci), si stanno cercando con affanno e creatività nuovi modi, nuovi ausili e probabilmente nuove architetture per garantire un generale "diritto alla salute", con la massima protezione contro il rischio di contagio.
Riporto alcuni primi esempi di proposte che alcune aziende si stanno accingendo a proporre sul mercato. In questo caso siamo nel complesso campo della "mobilità": un vero e proprio ...campo minato.
Una società che progetta e produce componenti per l'aeronautica civile, propone una piccola rivoluzione nella sistemazione dei passeggeri a bordo. Si vede il tentativo di massimizzare il "carico pagante" del volo aereo, consentendo in un certa sicurezza la protezione dei passeggeri dalla propagazione del respiro dei vicini e dall'effetto "Droplet". Non posti distanziati, ma posti ruotati e schermati, così da non perdere quasi nessun posto in cabina.
Il sistema si chiama "JANUS", come Giano Bifronte, proprio per l'idea di invertire la posizione di sedute alterne.
Sulle prime ho pensato:"Geniale!" Con il minimo investimento industriale questi hanno risolto un grosso problema.
Sappiamo bene che i "rendering" sono sempre molto accattivanti e seducenti (foto 1-2-3); poi guardando la vista planimetrica -dall'alto- mi salta subito all'occhio che il passeggero rivolto al senso contrario di volo,... guarda in faccia direttamente ai due passeggeri contrapposti. Si, sono alternati, ma si fronteggiano ad una distanza sicuramente critica! Il respiro dei singoli inoltre è "per assurdo" veicolato verso il vicino prospiciente, grazie alle paratie trasparenti curvate ad arte! Almeno nella "vecchia" modalità se il passeggero guarda avanti, respira contro allo schienale di chi è posto avanti a lui!
Meglio allora, a parer mio, la seconda soluzione: “GLASSAFE” (foto 4-5), che con un semplice Kit modulare in plexiglass sagomato, crea paratie che separano il vicino ... nei punti giusti, oltre ad una relativa protezione anche dal passaggio corridoio.

Metamorfosi dello spazio antropico.L'illusione è di una corsa fluviale di case galleggianti: la ruota del mulino, come a...
05/01/2020

Metamorfosi dello spazio antropico.
L'illusione è di una corsa fluviale di case galleggianti: la ruota del mulino, come apparato propulsivo.

La tradizione perduta dei mulini natanti: l'ultimo della storia fu distrutto sul Po da un bombardamento aereo il 2 gennaio 1945 ma per secoli furono centinaia fra il Ticino e tutti i confluenti del grande fiume padano, dove i mugnai macinavano i grani con l'aiuto della corrente.

In età medioevale la presenza dei mulini natanti doveva essere considerevole, come ci conferma il monaco Bonvesin de la Riva (1240-1315) che scrisse stupito come sui fiumi lombardi fossero in attività 900 mulini con oltre tremila ruote.

I mugnai godevano dell'autonomia corporativa retta da cinque Consoli. Questo (corpus) normativo approvato da otto mugnai che rappresentavano Po, Ticino, Gravellone e Carona, stabiliva le misure d'ingombro di un mulino, e altre norme disciplinari. Il mugnaio non poteva tenere più di un maiale, sei galline e un gallo, questo per il timore che un numero maggiore dovesse essere allevato a spese di chi porta i grani a macinare.

Ogni mulino recava il nome di un santo: San Giuseppe, San Marco, San Giacomo, Sant'Alessandro ecc. In questo modo si chiedeva protezione divina per i rischi di calamità naturali a cui erano soggetti.

Nel 1902 la Commissione della Navigazione Interna nella Valle del Po registrò nei suoi atti 266 mulini (13 nel cremonese, 10 nel parmense, 4 nel reggiano, 92 nel mantovano, 30 nel ferrarese, 91 nel rodigino), che funzionarono fino agli anni Quaranta del secolo scorso.
Elisa Barbari

13/12/2019

Una grande opportunità ed una preziosa esperienza, lavorare a stretto contatto col 3° Reparto Volo della Polizia di Stato, di base a Bologna, Aeroporto G. Marconi.
Gli ambiti operativi della professione d'architetto sono insoliti e sorprendenti. Questo è lo studio di un evento: il 45° della fondazione di un importante Reparto Volo della Polizia, a servizio di un nodo strategico nella geografia del territorio nazionale. Mi sono occupato della creazione di un'immagine fotografica rappresentativa del reparto, delle sue connessioni tra strada e controllo dal cielo, in una situazione dinamica e corale (foto con personale schierato, Lamborghini della Stradale ed elicottero in sospensione sul gruppo). Il successivo step ha riguardato la creazione di una grafica celebrativa del 45° anniversario; un logo da riportare sulle fusoliere dei due tipi di elicottero che hanno fatto la storia ed il presente del reparto volo: AB-206 e il maggiore, AB-212.
Il disegno è il più possibile semplice e comunicativo riguardo la ricorrenza, per titoli e date; il tricolore celebrativo si deforma in verticali prospettiche per simboleggiare le "Due Torri" nell'appartenenza felsinea.
Sono così nati due elicotteri "SPECIAL COLOR", cioè mezzi di reparto vestiti temporaneamente con livrea celebrativa di un particolare traguardo. Nella caso specifico, l'evento comporta un particolare prestigio, poiché (dai dati finora a conoscenza) si sono così realizzati i primi due "special Color" in assoluto nella storia della Polizia di Stato.
Ringrazio tutti i componenti del 3° Reparto Volo, veramente "amici e famiglia accogliente"; un grazie a Claudio Toselli che mi ha coadiuvato in questo lavoro, fino agli ultimi particolari esecutivi in officina.

Villa veneta a Granzé, (PD).Riadattamento di un lungo loggiato, ora adatto ad accogliere cerimonie ed eventi, grazie al ...
13/10/2019

Villa veneta a Granzé, (PD).
Riadattamento di un lungo loggiato, ora adatto ad accogliere cerimonie ed eventi, grazie al completo risanamento e ad un sistema domotico di chiusura di tutte le arcate di portico; sistemi di tende tecniche a rullo motorizzate, su tiranti laterali in trafila d'acciaio, resistenza al vento "classe 3", teli combinati, con parte cristallo trasparente in alto e screen anti calore in basso. La regolazione in altezza della fascia ombreggiante, consente la protezione da raggi diretti o abbagliamento solare, nelle condizioni più critiche.

Indirizzo

Via Belle Arti
Bologna

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