Komorebi Architettura

Komorebi Architettura Lo studio Komorebi Architettura si occupa di progettare il tuo spazio. Attraverso i nostri progetti vogliamo creare spazi in grado di regalare sensazioni.

Auguri di Buone Feste da tutti noi!
22/12/2025

Auguri di Buone Feste da tutti noi!

Lo studio Komorebi Architettura è alla ricerca di un/una Specialista Modellatore CAD con competenze in Revit da inserire...
19/08/2025

Lo studio Komorebi Architettura è alla ricerca di un/una Specialista Modellatore CAD con competenze in Revit da inserire nel proprio team tecnico. La risorsa si occuperà della modellazione e della redazione di elaborati tecnici a supporto delle attività di progettazione. Requisiti richiesti:
• Diploma tecnico (geometra, perito edile, o affini);
• Ottima conoscenza di Autodesk Revit e Autocad;
• Capacità di lettura ed interpretazione di disegni tecnici;
• Precisione, serietà, attenzione al dettaglio e predisposizione al lavoro in team.
Costituisce titolo preferenziale:
• Conoscenza di software di rendering.

Sede di lavoro: Cagliari, Italy

Inviare Curriculum Vitae e Lettera di Presentazione all'indirizzo email: [email protected]

Progetto di interior design, villetta a schiera, Elmas (CA). Per dare brio e originalità agli ambienti e rendere meno an...
21/06/2023

Progetto di interior design, villetta a schiera, Elmas (CA).
Per dare brio e originalità agli ambienti e rendere meno angusto un disimpegno stretto, abbiamo usato la carta da parati sia a parete che a soffitto. Il progetto grafico, studiando i gusti dei clienti, è stato creato su misura da Komorebi Architettura e la carta realizzata da Inkiostro Bianco su nostro disegno, illuminazione DESSY SRL Progettolumen .

17/09/2022

WeWork is designing a more grown-up form of co-working, says global head of design Ebbie Wisecarver, as the brand reacts to the pandemic and puts greater focus on large enterprise clients.

17/08/2022

Tegnestuen LOKAL dramatically transformed the stark grey façade of "one of the ugliest buildings in the neighborhood" into an award-winning building that has earned praise from the locals, the Danish government and international audiences alike.

10/06/2022
30/04/2022

L’AIDIA (Associazione Italiana Donne Ingegnere Architette) con la finalità di valorizzare il pensiero e il lavoro della donna, indice la Prima Edizione del concorso IDEE per un mondo che cambia per l’assegnazione di 3 Premi a laureate in Ingegneria e Architettura.
Il riconoscimento verrà assegnato ad azioni e progetti innovativi, coraggiosi e creativi, in grado di migliorare la qualità della vita e arricchire positivamente il tessuto sociale o urbano nel quale ricadono.
Per maggiori info

https://www.ordinearchitetticagliari.it/2022/05/premio-idee-per-un-mondo-che-cambia/

https://www.aidia-italia.it/premio-aidia-2021-2022-idee-per-un-mondo-che-cambia/

16/04/2022

Siamo liete di invitarvi, sabato 23 aprile alle ore 10:00 (Ingresso del Parco - via la Palma, Cagliari ), al primo appuntamento di “Scatti di territorio“, una piacevole passeggiata alla scoperta di un luogo apparentemente "naturale" ma con tanta "architettura".
Il Parco di Molentargius-Saline, nella Città Metropolitana di Cagliari, è costituito dal sistema stagno-saline che caratterizza e condiziona le nostre vite e le dinamiche evolutive della città, costituirà il focus principale della giornata inaugurale della rassegna “Scatti di territorio“.
L’idea è di condurre una passeggiata all’interno del parco con alcuni momenti di sosta durante i quali verranno proposti brevi temi di riflessione sullo stato dell’ambiente, naturale e artificiale, sui recenti progetti volti a favorire una fruizione sostenibile e su ulteriori iniziative di recupero e riqualificazione del compendio.

Non mancare!!

05/03/2022

📌 Lettera aperta del presidente Ordine Architetti PPC della Provincia di Perugia Marco Petrini Elce

👉 Il contributo odierno dell’architetto

📌 Assistiamo oggi ad uno spettacolo sconfortante, dove è prevalso da parte dei politici di ogni colore un atteggiamento di autotutela, finalizzato a scaricare le loro responsabilità ed incompetenze nelle varie questioni sulle parti più deboli che le compongono; nel comparto delle costruzioni, verso i professionisti tecnici.

Occorre a questo punto fare una seria riflessione anche sulle responsabilità di professionisti che sono costretti ad operare con un quadro normativo di riferimento che cambia in continuazione, rendendo ogni giorno evanescente ogni certezza.

Ad esempio, gli ultimi aggiornamenti normativi relativi ai superbonus, seguenti alle ormai note truffe perpetrate ai danni dello Stato, introducono penali pesantissime ai tecnici autori di asseverazioni mendaci, non solo cospicue sanzioni pecuniarie ma anche la reclusione. Tale impianto normativo lascia intendere, oltre ogni ragionevole dubbio, che le truffe lamentate siano opera di tecnici spregiudicati che con false dichiarazioni le abbiano rese possibili o peggio ideate. Un quadro sanzionatorio, già era presente e non era certo necessario inasprirlo in modo così surreale.

Noi, invece, pensiamo che una più lucida e competente analisi delle fasi del complesso comparto edile nel nostro paese, avrebbe certamente permesso al Governo di produrre un quadro normativo molto più aderente alla odierna drammatica realtà dei fatti e maggiormente capace di trovare soluzioni concrete.

Vogliamo chiaramente affermare il principio che per emanare Leggi e Decreti bisogna preliminarmente ascoltare chi opera da decenni nel settore e ne conosce perfettamente le criticità. Noi architetti tramite la Rete delle Professioni Tecniche abbiamo già inoltrato al presidente Draghi una nota puntuale, comunicando che la formulazione del testo normativo si presta a gravi difetti di costituzionalità, ma io credo che occorra dare, oltre questa contingenza, un segnale di discontinuità con il passato per intraprendere nell’interesse della collettività un percorso ove la politica prima di legiferare, ascolti.

Questo scollamento della politica dalla realtà preoccupa noi architetti, ma ancor più come cittadini perché questi sono segnali di una politica non solo distante, ma nociva per l'intera comunità.

Abbiamo poi letto sulla stampa articoli relativi ai ritardi nella ricostruzione post-terremoto dove, secondo i redattori, il Commissario straordinario per il Governo, avrebbe anche in questo caso, addossato la responsabilità ai tecnici. Tali affermazioni, a noi appaiono come l’ennesima strumentale strategia che i politici abilmente adottano.

La condizione risulta paradossale: ci troviamo ad operare in un sistema ove la burocrazia ha raggiunto una complessità tale da rasentare l’irragionevolezza e nel contempo ci sentiamo accusati di essere la causa di tutti i problemi, mentre il nostro ruolo dovrebbe essere quello di interpretare e risolvere i problemi della collettività, proprio per questo l'architettura riveste un interesse collettivo.

Anche noi professionisti, in questo tempo difficile, comunque non dobbiamo perdere la consapevolezza di essere stati istruiti per svolgere un mestiere centrale per la società.

Oltre questo, con dovere dobbiamo considerare che si è aperta una nuova fase di straordinaria importanza, che va ben oltre i vari bonus o agevolazioni e che riveste evidentemente un carattere di contingenza temporale. Penso al New European Bauhaus, al PNRR, ma più in generale penso ad una nuova indispensabile visione dello sviluppo sostenibile.

In questo contesto gli architetti dovranno, grazie alla specifica formazione, rivendicare la centralità del ruolo professionale. Appare oramai del tutto evidente che storicamente si stia chiudendo un ciclo ed altre prospettive ci attendono.

La crisi pandemica dalla quale ancora non siamo definitivamente usciti e le immagini di una guerra in Europa, che sembrano surreali e regressive, dimostrano in modo inconfutabile che il modello di sviluppo perseguito nel mondo occidentale sia entrato in una crisi senza precedenti.

Gli architetti, hanno quel dovere etico di “ascolto” delle istanze degli uomini ed il compito di tradurle in modelli alternativi; forse anche una certa nostra sordità ha contribuito a questo stato attuale di cose.

Oggi, seppur con ritardo, abbiamo possibilità di riscattare il nostro ruolo tornando ad essere centrali nella società. Noi più di altri professionisti avremo la possibilità di essere interpreti di questa nuova realtà, doverosamente inclusiva e di ascolto di altri modelli. Dovremo essere un ponte di raccordo nel mare delle varie culture. Dovremo porre l'etica al centro della nostra azione, l'etica intesa letteralmente come ricerca di ciò che è bene per l'uomo, andando oltre la semplice ricerca del bello.

Lo slogan, ora tanto di moda, “la bellezza salverà il mondo” dovrà risultare a noi riduttivo, fuorviante e superficiale. Vorremmo sostituirlo con un pensiero dell’artista Ulay, recentemente scomparso, che ricorda: “L'estetica senza etica è solo cosmetica”.

Marco Petrini Elce

Presidente Ordine Architetti PPC della Provincia di Perugia

25/02/2022

Indirizzo

Piazza Repubblica 10
Cagliari
09129

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Sito Web

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