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Oggi Aria compressa 💪 presso una delle aziende leader nel settore dei radiatori !!! CDR
17/04/2018

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24/12/2017
24/12/2017

Auguriamo a tutti Buone Feste e un felice Anno Nuovo !!!!!
Project Staff .

Nuovo inizio lavori , sostituzione di cancelli ingresso.
03/10/2017

Nuovo inizio lavori , sostituzione di cancelli ingresso.

Piccoli interventi per ottenere grandi Risultati 😁!!!!
03/10/2017

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Project !!!
12/04/2017

Project !!!

Project in trasferta...
15/03/2017

Project in trasferta...

Prossima realizzazione di appartamento per un nostro cliente  in zona residenziale a Campi B.zio .Possibilita' di person...
18/03/2016

Prossima realizzazione di appartamento per un nostro cliente in zona residenziale a Campi B.zio .Possibilita' di personalizzare le rifiniture , per info e dettagli non esitate a contattarci !!

Stop alle caldaie tradizionali da settembre? Chiariamo alcuni puntiStop alle caldaie tradizionali da settembre? Chiariam...
18/03/2016

Stop alle caldaie tradizionali da settembre? Chiariamo alcuni punti

Stop alle caldaie tradizionali da settembre? Chiariamo alcuni punti
Mi è stato posto da un lettore di Ediltecnico un quesito nient’affatto scontato. In sostanza, ci si chiede se un installatore idraulico potrà o meno acquistare e installare caldaie tradizionali dopo la data del 26 settembre 2015.
Si tratta di un tema delicato e premetto che il mio punto di vista potrà suscitare qualche rilievo, dal momento che la materia lascia ampio spazio all’interpretazione.
Il nuovo regolamento Ecodesign in vigore dal prossimo 26 settembre 2015 introduce di fatto due novità fondamentali, correlate tra loro:l’obbligo da parte dei costruttori di caldaie di immettere sul mercato soltanto caldaie a condensazione (sempre a partire dal 26 settembre 2015) e l’introduzione dell’etichettatura energetica dell’impianto e dei suoi componenti, sul tipo di quella in vigore per gli elettrodomestici prima e per le certificazioni energetiche degli immobili dopo.
Per fare un po’ di chiarezza ritengo opportuno precisare quanto segue: dal 26 settembre 2015 non sarà possibile più immettere sul mercato caldaie non a condensazione.
Tale obbligo riguarda esclusivamente i produttori e non comporta però il ritiro dal mercato delle caldaie di tipo tradizionale (in pratica quelle a camera stagna) per intenderci. Dunque non c’è un obbligo esplicito di mo***re esclusivamente caldaie a condensazione ma di non immetterle più sul mercato.
Di fatto potranno essere ancora montate caldaie non a condensazione purché la data di fabbricazione risulti antecedente al 26 settembre 2015.
In pratica tale obbligo è concepito in modo che si possano esaurire le scorte già prodotte di caldaie di tipo convenzionale.
Collegato a ciò tuttavia vi è la questione dell’etichettatura energetica dell’impianto. Nei casi in cui l’installatore assembli componenti di costruttori diversi (ad esempio se si integra una caldaia con un solare termico tramite un bollitore, il tutto con componenti forniti da diversi costruttori) l’etichettatura energetica spetta all’installatore che è colui che assembla i diversi componenti. È chiaro dunque che l’installazione di una caldaia a condensazione permette di attribuire da parte del’installatore una classe energetica decisamente superiore a quella ottenibile con una caldaia di tipo tradizionale.
Dunque ovviamente il consiglio è quello di installare soltanto caldaie a condensazione.
Laddove però ci si trovi in situazioni tipo caldaie di tipo convenzionale ancora in magazzino purché costruite prima del 26 settembre 2015 (non è sufficiente che siano commercializzate prima di tale data) e impianto con buona efficienza energetica, allora si può pensare di installare ancora caldaie di tipo tradizionale, sempre nel rispetto dei requisiti minimi di rendimento della caldaia e nel rispetto della normativa vigente per quanto concerne le modalità di installazione, scarico fumi ecc.

18/03/2016

Condomini e appartamenti, dal 2017 obbligatoria la contabilizzazione del calore

Condomini, dal 2016 obbligatoria la contabilizzazione del calore
A partire dal 31 dicembre 2016, condomini e singole unità immobiliari saranno obbligati a installare dispositivi specifici per la termoregolazione e la contabilizzazione del calore. A prevederlo è il testo del decreto di recepimento della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, approvata in settimana dal Consiglio dei ministri (leggi la notizia).
VAI AL DOSSIER SPECIALE CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE
Nel merito, il testo del decreto prevede a carico dei condomini la cui fornitura energetica proviene da una rete di teleriscaldamento l’obbligo dell’installazione di questi dispositivi che, collegati ad apposite centraline di rilevamento, registrano e contabilizzano i consumi dei singoli palazzi.
Anche le centrali termiche a servizio dei c.d. super condomini dovranno rispettare la disposizione di legge contenuta nel decreto dell’efficienza energetica, a patto che ci sia una centrale termica che serva i diversi edifici che compongono la struttura condominiale.
Ma l’obbligo della contabilizzazione del calore vale anche per i singoli appartamenti, che dovranno dunque essere dotati di tali apparecchi per monitorare il consumo energetico per il riscaldamento invernale, il raffrescamento estivo e la produzione di acqua calda sanitaria.
Solo nel caso certificato di impossibilità tecnica a intervenire o nell’eventualità che i risparmi ottenibili non giustifichino il lavoro, si potrà derogare alla disposizione di legge. Per gli inadempienti il rischio è di incorrere in multe salate (da un minimo di 500 euro a un massimo di 2.500).
Il decreto di recepimento della direttiva sull’efficienza energetica specifica che, a seguito dell’installazione dei dispositivi per la contabilizzazione del calore, le spese saranno ripartite in base ai consumi individuali e ai costi fissi derivanti dalle attività di manutenzione degli impianti, secondo quanto stabilito dalla norma tecnica UNI 10200.
Non ci sono invece novità per quanto riguarda le Regioni che hanno già legiferato in materia di termoregolazione. La Lombardia, per esempio, farà scattare l’obbligo prima, rispetto alla norma statale (1° agosto 2014), anche se le sanzioni non saranno applicate fino alla fine del 2016.

Project At Work !!!
18/02/2016

Project At Work !!!

30/12/2015

La Ditta Project augura tutti un buon fine 2015 e un nuovo anno migliore di quello passato !!!!

Indirizzo

Via Genova 27/29
Campi Bisenzio
50013

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