27/04/2019
🍀I giardini che fanno bene al corpo, alla mente e allo spirito 🍀
Sembra cosa ovvia, perché chi ama il giardino, i fiori e la natura, lo sperimenta continuamente: vivere a contatto con il verde, assaporare la bellezza di alberi e fioriture, curare e coltivare piante e giardini fa stare meglio. Eppure questo principio sembra essere ancora considerato poco importante, e certamente è stato trascurato in passato. La crescita impetuosa delle città e la cementificazione hanno allontanato le persone dal contatto con la natura. E solo da pochi anni si ricomincia a pensare che parchi e giardini sono una forma di cura vera e propria, che influisce sia sulla sfera fisica che su quella psichica e che ha valore importante per chi vive uno stato di malattia o di disabilità, ma anche, più in generale, per chiunque.
Aromaterapia con i profumi delle piante
L'odore delle piante, buono o cattivo che sia, è uno dei ricordi che rimangono più indelebili. Le piante profumate non devono mancare in un giardino sensoriale: attraverso l'aromaterapia si stimolano i sensi. Il gelsomino vero (Jasminum officinale) e, in misura minore, quello falso (Trachelospermum jasminoides), ad esempio, hanno un aroma che stimola la sessualità; il lillà induce alla calma, alla riflessione e aiuta nello studio. Il profumo delle rose è considerato un aiuto importante per la sfera femminile, dalla gravidanza ai problemi mestruali fino ai disturbi della menopausa. Nei bambini pare abbia influssi positivi per accentuare la creatività e l'espressione della personalità.
Profumi e colori aiutano a stare meglio
Le influenze positive del giardino sul benessere dell'uomo oggi sono così palesi che anche alcuni ospedali e case di cura hanno deciso di sfruttarle. Tra i tanti modi di utilizzare il giardino come terapia c'è quello, fondamentale, della stimolazione sensoriale, che può avvenire, ad esempio, attraverso i colori: la cromoterapia è una disciplina ormai applicata anche dagli architetti e designer che si occupano di grandi opere.