23/01/2024
NUMEROLOGIA.
E’ mancato Gigi Riva, un mito del calcio italiano che non solo gli appassionati calciofili ricordano con la maglia numero 11 del Cagliari e della Nazionale. In Numerologia (Pitagorica) sono diversi i numeri che concorrono a caratterizzare i diversi aspetti che tutti insieme vanno a determinare chi siamo o chi potremmo essere, lasciando al libero arbitrio personale le scelte decisive.
Ad una prima veloce panoramica sui numeri più importanti del campione scomparso, risulta dominante il NUMERO 9 (e qui, calcisticamente parlando, possiamo trovare una curiosa coincidenza con il numero dell’attaccante per eccellenza!). Il Numero 9, associato all’archetipo del LIBERATORE, nel quadro numerologico di Gigi Riva è presente come Numero di Espressione (o dell’Io), come Numero del Destino e come Numero di Mission (o Quintessenza), oltre ad essere riferibile alle lettere R e I contenute nel suo vero nome (Luigi Riva). Senza entrare addentro una lettura approfondita, mi limito ad evidenziare come il 9 sia associato ad aspetti come la generosità, il senso di fratellanza e soprattutto l’idealismo; quest’ultimo può diventare un’arma a doppio taglio (per sé e per gli altri) nel momento in cui l’ambizione (altra caratteristica associabile al numero 9) prende il controllo totale.
Ricordo che Gigi Riva rifiutò montagne di quattrini dalle squadre del nord (Juventus, Milan e Inter) per rimanere nella “sua” Sardegna e nel suo Cagliari. Il NUMERO 5, associato all’archetipo del CERCATORE, è presente come Numero della Persona(lità), ed è il numero che caratterizza anche il ruolo pubblico/sociale, un po’ come fosse la facciata principale della casa (riferimento al Feng Shui); tale aspetto appare in potenziale contrasto rispetto al Numero 4 dell’Interiorità (o dell’Anima, numero associato alle spinte interne e ai desideri più profondi), che informa in generale di esigenze legate alla stabilità, alla sicurezza, al radicamento. Mentre il 5 spinge verso il fare esperienze, il NUMERO 4 spinge verso il restare. Il “peso” del NUMERO 4 potrebbe aver contribuito al voler rimanere in Sardegna e al Cagliari, lasciando da parte ambizioni e sirene provenienti da società più blasonate.
La scelta di legarsi e identificarsi con il luogo (la Sardegna e il Cagliari) è stata forse la scelta più giusta per dribblare (da grande attaccante!) l’aspetto ombroso del NUMERO 3 (ombra principale), associato all’archetipo dello STRANIERO, che comporta tra le altre cose il ricercare la propria identità in maniera camaleontica, indossando maschere e interpretando ruoli imposti da situazioni o contesti che non si sentono propri. Ciò che non era Gigi Riva, un campione in campo, un uomo di poche parole, un riferimento per gli sportivi.
Un accenno di lettura per onorare il ricordo di un grande.