26/03/2025
Io e tante tante altre persone abbiamo studiato come matti e pagato fino all’ultimo euro, senza raccomandazioni e facendo gli esami secondo un calendario pubblico, e non di domenica quando l’università è chiusa… che tristezza… DOVREBBE DIMETTERSI IN QUANTO NON È UN ESEMPIO PER I NS. GIOVANI
La signora in foto è marina elvira calderone. Ed è il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali della Repubblica Italiana, uno degli incarichi più prestigiosi di governo.
Ecco, pare che avesse due lauree.
Poi, dopo aver ricevuto la smentita di quella dell'Università di Cagliari che si trovava anche su Wikipedia, si è scoperto che ne aveva una sola.
Vabbè, una, due. Una c'è.
Ma pare che pure sull'unico titolo accademico ci siano forti dubbi.
Nel 2016, infatti, a 51 anni, da studentessa di primo pelo, pare sempre, che la calderone abbia conseguito il titolo alla Link Campus di Roma, l’ex "Libera Università di Malta", emblema delle "lauree facili" (che stanno distruggendo le università pubbliche e l'importanza stessa della laurea) e protagonista di svariate inchieste giudiziarie.
Come sappiamo questo? Grazie a Il Fatto Quotidiano che ha potuto visionare in esclusiva il suo statino degli esami da cui risulta che in più occasioni ne dava due al giorno e perfino di domenica, quando l’università era OVVIAMENTE (E COME TUTTE) chiusa.
E tuttavia eccola lì, con in mano il destino della formazione, delle professioni e delle carriere degli italiani.
Non solo. Nonostante abbia frequentato un’università privata, a Il Fatto risulta che l’abbia conseguita praticamente gratis:
Pare abbia avuto uno sconto del 50%.
Pare debba ancora pagare 5.100 euro.
Pare abbia pagato 500 euro di iscrizione e una sola rata da 850 euro.
Ancora. Nel 2015, durante il suo corso di studi, suo marito rosario de luca sedeva nel cda della Link. Lei stessa, da presidente del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, nel 2013 aveva aperto le porte della Link ai suoi 26 mila iscritti con convenzioni e borse di studio.
Due anni dopo la laurea, sempre sotto la sua presidenza, l'Ente previdenziale dei consulenti del Lavoro (Enpacl) inietterà "casualmente" 15 milioni di euro in un fondo per ristrutturare gli immobili dell'università.
Aspè, fermi, tra un po' vi scatenate - soprattutto chi ha studiato come un mulo e nelle università pubbliche italiane -, abbiate un attimo di pazienza.
Per legge, dal 2010 i consulenti del lavoro devono avere una laurea per esercitare la loro professioni. Lei, che ne era presidente dal 2005, invece non l'aveva. Salvo iscriversi a 46 anni e conseguirla a 51.
Ora.
In un Paese normale, marina elvira calderone non dovrebbe nemmeno trovarsi nella posizione di doversi dimettere, perché non avrebbe mai dovuto essere nominata Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali per tutta la narrazione di cui sopra.
Mentire sui propri studi da parte di un rappresentante di governo è un atto ignobile che mina la credibilità delle istituzioni, è un'offesa, un'umiliazione a chi ha studiato una vita intera per poi rimanere disoccupato, fare tutt'altro o scappare all'estero per sopravvivere e in generale rappresenta un insulto alle persone perbene.
La scelta di affidarle un ruolo così importante è un errore che pesa interamente sulla meloni.
Dopo il capotreno lollobrigida, la condannata montaruli già al sottosegretariato alla Ricerca, adesso abbiamo pure la ministra con la "laurea domenicale".
Solo in Italia.