17/06/2025
SEMPLIFICARE È UN'ARTE
Era il 1964, quando veniva inaugurata la prima linea della metropolitana di Milano, per l'Italia era una novità, ma lo era soprattutto per i cittadini, che dovevano imparare a muoversi in uno spazio tutto nuovo, fatto di direzioni, fermate, cambi e segnaletica.
Ogni giorno milioni di milanesi e di visitatori, percorrono quei corridoi, salgono e scendono dai vagoni, cambiano linee e raggiungono con facilità e rapidità ogni punto della città, senza mai chiedersi a chi dobbiamo quella segnaletica così chiara e intuitiva, che li ha guidati a destinazione.
Quel qualcuno si chiamava Bob Noorda, olandese di nascita e italiano per scelta, un designer che riteneva che orientarsi fosse più importante che decorare, ossessionato dall'idea di togliere il superfluo per lasciare solo ciò che serve.
Il lavoro svolto a Milano sarà talmente apprezzato, che, pochi anni dopo, lui e il suo socio Massimo Vignelli, riceveranno l'incarico di progettare la comunicazione visiva della metropolitana di New York e in seguito anche quella di San Paolo del Brasile.
Ha curato il design per Coop, Eni, Regione Lombardia, Mondadori, Pirelli, Feltrinelli, nella sua carriera ha lavorato per i più importanti brand del Mondo, senza mai inseguire l’effetto, ma con l’ambizione di mettere ordine nel caos.
L'arte di semplificare questo rendeva Noorda un designer unico, capace di comunicare e rendere chiare informazioni complicate, grazie a un design pulito, essenziale, ma mai banale.
Il suo era uno stile rivoluzionario, perché la cosa più difficile in comunicazione è riuscire a farlo con chiarezza e spontaneità, facendo apparire tutto naturale e non studiato.