25/05/2020
BONUS 110%: COSA SAPPIAMO AD OGGI
Premettendo che per giugno è attesa una circolare esplicativa di approfondimento, ecco i punti salienti finora noti:
- Il bonus è articolato su due tipi di interventi alternativi, sempre con detrazione al 110%: Sismabonus, ovvero per miglioramenti di tipo strutturale ai fini antisismici ed Ecobonus, ovvero interventi di miglioramento della resa energetica degli edifici.
In entrambi i casi gli interventi presentano delle prestazioni minime da raggiungere: a titolo informativo ai fini energetici non sarà possibile sostituire solamente i serramenti, ma occorrerà un pacchetto cappotto+serramenti tale da comportare un miglioramento di almeno 2 classi energetiche.
Tale verifiche, analoghe per il lato sismico, andranno studiate pre-lavori, con verifica di controllo finale della prestazione raggiunta.
- Chiunque può effettivamente accedere al bonus (imprese incluse), con il solo limite previsto per le seconde case che dovranno essere di tipo condominiale.
- La detrazione delle spese prevista in 5 anni, anzichè nei 10 canonici, restringerebbe notevolemente la rosa dei soggetti aventi Irpef tale da assorbire le cifre in gioco: a tal fine il cliente potrà ottenere una fattura simbolica con sconto al 100% e cedere la detrazione all'impresa, che potrà a sua volta cederla ad un istituto di credito. Chiaramente questa possibilità, non così scontata, rappresenta il primo nodo da verificare.
- Perchè il centoDIECI %? Perchè, dando quasi per scontata la cessione delle detrazioni all'impresa o alla banca, viene previsto un 10% extra lavori come "indenizzo" per l'esposizione che tali soggetti si troveranno ad avere per 5 anni, con tutti i rischi del caso.
Ovviamente nulla impedirà ad un proprietario particolamente abbiente di percepirlo lui stesso.
- Le uniche spese a carico del proprietario saranno i tecnici coinvolti nella progettazione, ad esclusione di quelli coinvolti nelle fasi di verifica prestazioni finali. Restano da definire le condizioni dettate dagli istituti di credito, che potrebbero esigere dal cliente un ulteriore extra, non contemplato dal decreto, a copertura dell'operazione.
- Pare confermata la cumulabilità con i precedenti bonus ristrutturazioni 50% ed ecobonus (65%): in tal caso la pratica sarebbe unica con, ad esempio, interventi di tipo antisismico agevolati al 110%, ed interventi quali spostamenti di pareti, rinnovamenti finiture ed impianti soggetti al canonico 50%.
- Le spese detraibili saranno dovranno essere sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.