Giampaolo Gobbi Architetto

Giampaolo Gobbi Architetto Giampaolo Gobbi Architetto: progettazione architettonica, urbanistica, architettura d'interni, riqua

Giampaolo Gobbi si è laureato in Architettura a Firenze nel 1993 con una tesi di indirizzo progettuale. Dal 1996 svolge la professione di Architetto nel campo della progettazione architettonica, dell'urbanistica, dell'architettura d'interni e della riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, con significative esperienze in prestazioni complementari riguardanti l'impiantistica, l’antisismica e la sicurezza nei cantieri edili.

07/03/2021

Il progetto di Frank Lloyd Wright per l'edificio Ca' Masieri a Venezia

Una scatola di vetro può essere (...) ostile al contesto quanto e più di una scatola di pietra. Anche dello spazio-tempo...
31/08/2014

Una scatola di vetro può essere (...) ostile al contesto quanto e più di una scatola di pietra. Anche dello spazio-tempo si rischia di fare un dogma e un feticcio. Bisogna comprendere che lo spazio-tempo non è di necessità qualcosa cui si possa attribuire un’esistenza separata, indipendente dagli oggetti effettivi della realtà fisica.
(...)
Per Wright, lo spazio-tempo non è astrazione, ma realtà spazialmente estesa, vissuta dall’uomo in movimento. E tutto è movimento: l’uomo, lo spazio interno e l’ambiente cui appartiene.
(...) neppure il paesaggio è statico; anzi, sostiene Wright, “il mutamento è la sua unica caratteristica immutabile”. Neppure i materiali sono statici, poiché vengono modificati dal tempo, mentre modificano la terra in un incessante succedersi di mutamenti”.
Wright, da un lato, relativizza, rapportando l’edificio, lo spazio-tempo, la stessa esistenza umana al contesto ecologico e alla globalità dei fenomeni; dall’altro, propugna l’avventura, l’esuberante coraggio inventivo.
Il pensiero einsteniano converge con l’arte di Wright, che ogni generazione, anzi ogni architetto deve riscoprire.

Cit: Bruno Zevi, in “La costante riscoperta di Wright”, introduzione a: Frank Lloyd Wright, a cura di Bruno Zevi, Serie di Architettura - 4, 1979, Zannichelli, Bologna.

Progetto urbanistico per la riqualificazione turistica di area destinata a parco in San Mauro Mare -  Giampaolo Gobbi Ar...
20/04/2014

Progetto urbanistico per la riqualificazione turistica di area destinata a parco in San Mauro Mare - Giampaolo Gobbi Architetto, 1997.
Questo progetto, non realizzato, è stato richiesto da committenza privata interessata a valutare e proporre la fattibilità dell'intervento in località San Mauro a Mare.
Dalla relazione tecnica descrittiva è così illustrato: "(…) La città in cui si cala il progetto è intesa nella sua qualità di “Città delle Vacanze” cioè di luogo mutevole, effimero e gioioso, che richiede vitalità, stimoli e divertimento. Il progetto è mosso dalla ricerca di un disegno organico delle strutture e dei tessuti interni e di una integrazione dell’area al suo intorno e, evitando ogni pregiudizio di tipo formale o formalistico, definisce e caratterizza i tracciati e gli spazi aperti in modo a tratti liberamente informale, a tratti rigorosamente razionale. Si è assunto l’allineamento di 300 metri dal mare come confine a nord del quale non è progettata alcuna costruzione e tutte le pavimentazione sono da intendersi del tipo non impermeabile. A monte di tale allineamento sono state concentrate le costruzioni necessarie alla nuova piscina attrezzata e il chiosco per la funzione di ritrovo e ristoro. Il principale collegamento interno ricalca l’allineamento del sentiero esistente, già vincolato, per forza di necessità, alla maglia stradale esterna. I due tratti del collegamento interno si fondono al centro dell’area in una piazza in cui convergono gli altri due assi fondamentali del progetto, ideati l’uno come collegamento alla strada che fiancheggia la ferrovia per spezzare in quel fronte il lato dell’isolato, (...) e l’altro come collegamento immediato all’asse stradale parallelo al confine con il Comune di Savignano sul Rubicone. Sul confine, essendo prevista la chiusura dello scolo consorzile, è concepito un lungo asse che collega pedonalmente il parco in oggetto direttamente al mare (…) Tutti i percorsi interni sono pedonali, gli unici accessi carrabili sono a fondo cieco nelle zone di parcheggio, poste in posizioni perimetrali. (...). La planimetria di massima delle architetture, i collegamenti interni primari, la piazza centrale, le vasche della piscina sono progettate secondo l’ordine stabilito da due allineamenti fondamentali: uno presente nel luogo come segno maggiormente caratterizzante, cioè la lunga teoria di alberature allineate lungo un asse centrale, che risulta essere ortogonale all’allineamento della spiaggia; l’altro nord-sud, in quanto orientamento naturale indispensabile per calibrare i corretti soleggiamenti della piscina e dell’area di ritrovo adiacente al chiosco. In virtù di queste scelte di massima il progetto risulta appartenere in modo organico al luogo e lascia ampie prospettive di imprevedibilità e di nuovi stimoli nei suoi possibili sviluppi architettonici. Il chiosco appartiene apertamente al parco e risulta direttamente e anche funzionalmente collegato alla piscina, per la quale è già prevista e distinta l’interna e la recinzione che la rende autonoma e divisibile dal parco. Quindi nelle giornate estive la piscina può essere aperta e collegata al chiosco, e al parco (...) in asse con i quattro collegamenti principali entranti nella piazza sono previste delle piattaforme per esposizioni temporanee d’arte. Questa impostazione, al di là del chiaro significato urbanistico, può fare intendere l’intenzione di imporre punti di vista statici. In realtà, la somme degli assi e dei loro fuochi, non essendo in alcun modo in rapporto di simmetria o di equilibrio reciproco, determina, nelle intenzioni del progetto, e come semplice ed immediata conseguenza della identità e della vitalità del luogo, un rapporto spaziale dinamico e antiprospettico."

Progettazione Giampaolo Gobbi Architetto, San Mauro a Mare (FC), 1997
20/04/2014

Progettazione Giampaolo Gobbi Architetto, San Mauro a Mare (FC), 1997

Progetto di fabbricato di servizio in zona agricola collinare, Mercato Saraceno (FC) 2000. Progettazione Giampaolo Gobbi...
22/02/2014

Progetto di fabbricato di servizio in zona agricola collinare, Mercato Saraceno (FC) 2000. Progettazione Giampaolo Gobbi Architetto.
Da stralci della relazione tecnica il progetto è così descritto:
Il corpo principale della costruzione si compone di un ampio spazio definito in sommità da una copertura inclinata ad un unica falda a scendere nella direzione della pendenza collinare e si struttura in quattro cellule spaziali sottese da nette membrature strutturali in legno lamellare. La prima cellula spaziale, a sud, è occupata planimetricamente da un corpo di fabbrica contenente ripostigli di diverse misure, che si connette al fabbricato maggiore fuoriuscendone parzialmente. L’allineamento del volume dei ripostigli è prolungato esternamente da un pergolato che ne rafforza il segno nella configurazione generale senza definirsi però come corpo di fabbrica vero e proprio ma rimanendo allo stato di scheletro strutturale privo di tamponamento di copertura, mediando così, nel percorso di accesso al corpo principale, in funzione paesaggistica, il passaggio dall’ambiente naturale alla presenza più incisiva dell’attrezzaia vera e propria.

La costruzione in oggetto è concepita per il luogo in cui deve sorgere e da esso derivano i suoi caratteri fondamentali: - L’allineamento costituito dal pergolato e dal volume edilizio dei ripostigli è parallelo al confine sud del lotto, mentre l’allineamento longitudinale del corpo di fabbrica principale è parallelo al confine del lotto rivolto alla strada di accesso posta a est, che ordina altresì il rado edificato circostante. Tali allineamenti sono ben presenti nel luogo, e lo caratterizzano. Il leggero “fuori squadro” dei due lati determina nel rapporto fra i due assi del fabbricato un angolo leggermente ottuso a formare un ampio piazzale che accoglie da est il percorso di accesso al fabbricato. - L’asse longitudinale del corpo principale è parallelo alle curve di livello che segnalano la pendenza presente nel terreno, ciò consente un intervento di ridefinizione altimetrica nell’area di insediamento assai limitato rispetto alla configurazione con asse maggiore ortogonale alle curve di livello. - La pendenza del tetto segue la pendenza del terreno e la soluzione ad una semplice falda minimizza il senso di individualità ed indipendenza del fabbricato dal contesto, evidenziato invece da soluzione a due falde o a padiglione. L’ampia falda corrisponde discretamente al paesaggio pur essendo un segno ben netto e definito. - La pendenza naturale del terreno fa parte integralmente delle ragioni del fabbricato che segue tale inclinazione salendo con i telai rampanti lo scalino del dislivello dovuto allo sbancamento per la creazione del piano di calpestio interno. Il piano del pavimento si prolunga esternamente a nord grazie al prolungamento del muro di sostegno su cui, all’interno, poggiano i pilastri alti del telaio. ... - La presenza fra i due assi principali del leggero “fuori squadro” dinamizza fortemente l’assieme architettonico, disarticolandolo nei suoi prolungamenti planimetrici e rendendolo così più agevolmente integrato al paesaggio, al contrario di quanto deriverebbe da una configurazione fortemente accorpata e rigidamente impostata su assi ortogonali e simmetrici. - Il cemento armato è adottato solo fino al piano di calpestio e nella struttura di sostegno del terreno. I telai strutturali e i frangisole posti davanti alle vetrate sono in legno lamellare; la struttura muraria del corpo dei ripostigli è in laterizio portante con intonaco naturale e solaio in legno; il manto di copertura è in rame.

La penetrazione del corpo dei ripostigli all’interno del corpo maggiore determina una forte e imprevedibile dinamizzazione dello spazio interno, crea spazi di risulta mutevoli e geometricamente indeterminati e configura anche un solaio a quota maggiore … . Il tamponamento a sud del corpo maggiore è completamente vetrato e non rimarca il profilo esterno della struttura ma è arretrato, a seguire il profilo del corpo dei ripostigli, si determina in tal modo l’affaccio diretto all’aperto di questi e la possibilità di un deposito esterno coperto. ... Si è cercato di progettare, al di là della modestia della funzione e tenendo conto delle indicazione manualistiche previste per la funzione medesima, una costruzione apertamente moderna e dinamica, senza alcun compromesso di tipo mimetico, vernacolare o falsamente storicistico, in grado di relazionarsi autenticamente con il paesaggio accogliendolo e aprendosi ampiamente ad esso, disarticolandosi in un nodo spaziale interno per meglio aderire al luogo e comunicando in modo diretto con esso attraverso l’uso di materiali appartenenti alla sua natura.

Progettazione Giampaolo Gobbi Architetto, Mercato Saraceno (FC), 2000
22/02/2014

Progettazione Giampaolo Gobbi Architetto, Mercato Saraceno (FC), 2000

Progettazione degli spazi interni in unità abitativa in costruzione a Cesena (FC), Giampaolo Gobbi Architetto, 1999..
29/01/2014

Progettazione degli spazi interni in unità abitativa in costruzione a Cesena (FC), Giampaolo Gobbi Architetto, 1999..

Progetto: Giampaolo Gobbi Architetto. Progettazione degli spazi interni in unità abitativa in costruzioni.
29/01/2014

Progetto: Giampaolo Gobbi Architetto. Progettazione degli spazi interni in unità abitativa in costruzioni.

Progettazione degli spazi interni in unità abitativa in costruzione a Cesena (FC), Giampaolo Gobbi Architetto, 1998.
21/01/2014

Progettazione degli spazi interni in unità abitativa in costruzione a Cesena (FC), Giampaolo Gobbi Architetto, 1998.

Progetto: Giampaolo Gobbi Architetto. Progettazione degli spazi interni in unità abitativa in costruzione.
21/01/2014

Progetto: Giampaolo Gobbi Architetto. Progettazione degli spazi interni in unità abitativa in costruzione.

Progettazione degli spazi interni in unità abitativa a Marina Romea,  (Ra), Giampaolo Gobbi Architetto, 1999. Lo studio ...
08/01/2014

Progettazione degli spazi interni in unità abitativa a Marina Romea, (Ra), Giampaolo Gobbi Architetto, 1999. Lo studio è stato condotto in molteplici soluzioni sui due livelli dell'abitazione. La ricerca della soddisfazione delle funzioni è stata perseguita sulla base di un linguaggio caratterizzato dalla dinamizzazione degli spazi.

Ridefinizione generale degli spazi interni di unità abitativa - Progettazione: Giampaolo Gobbi Architetto
08/01/2014

Ridefinizione generale degli spazi interni di unità abitativa - Progettazione: Giampaolo Gobbi Architetto

Indirizzo

Cesena
47042

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