11/01/2026
LA NUOVA CICLOVIA DELLA VAL DI FORO: IL VIAGGIO LENTO DI UN’ANIMA CHE SCORRE
La nuova Ciclovia della Val di Foro è la spina dorsale di un territorio vivo che unisce l’Adriatico alla Maiella e sostiene un modo nuovo di muoversi: lento, sostenibile, intermodale.
Come una colonna vertebrale, crea equilibrio, connessione e continuità lungo un asse che rende più vicino ciò che prima era distante.
Intorno a questa dorsale si articolano Ortona, Francavilla al Mare, Miglianico, Ripa Teatina, Villamagna, Ari, Vacri: parti vitali di un unico corpo, ciascuna con la propria identità, vocazioni e paesaggi.
I servizi lungo il percorso funzionano come neuroni: punti di attivazione e scambio che, collegandosi, costruiscono una rete sempre più ricca e dinamica. Sono le sinapsi di un territorio che comunica e cresce con mobilità dolce, turismo esperienziale e valorizzazione delle risorse locali.
E poi ci sono le arterie: collegamenti presenti e futuri, connessioni trasversali, percorsi alternativi, accessi urbani e rurali. Flussi vitali che alimentano la ciclabile e la rendono semplice, sicura e integrata per cittadini e visitatori.
Insieme, questi elementi compongono un corpo vivo: capace di rigenerarsi, crescere e mettere in relazione persone, luoghi e storie. La Val di Foro respira, si muove, crea valore.
La Ciclovia della Val di Foro è un’anima che scorre. Un viaggio che segue il ritmo naturale del fiume, lasciandosi guidare dai suoi suoni e dalle sue variazioni di luce.
Non si tratta solo di tracciare un percorso, ma anche di ricucire connessioni di storie, paesaggi e tradizioni. Ogni chilometro è un incontro con l’identità autentica della valle: dai riti millenari delle farchie al silenzio degli antichi tratturi, dalla bellezza dei borghi medievali arroccati al valore del distretto vitivinicolo.
Dentro questo corridoio ecologico, la natura resta protagonista. Per questo abbiamo scelto un’infrastruttura leggera e reversibile, fatta di materiali drenanti, capace di rispettare e proteggere la straordinaria biodiversità che ci circonda.
È un progetto di sviluppo sostenibile che parla di futuro, per generare nuove economie verdi e valorizzare il lavoro delle comunità locali, degli agriturismi, di chi vive e cura questi luoghi ogni giorno.
La Cicloviadella Val di Foro è un modo nuovo di attraversare il tempo: un viaggio lento, autentico, come lo scorrere dell’acqua verso il mare.