26/04/2026
Oggi è una data molto importante che mi ha portato a riflettere molto su questi due aspetti. Sono passati quarant’anni dal disastro di Černobyl' e le conseguenze sono note. Questa triste storia però ha avuto un risvolto forse inaspettato: da quell’esplosione infatti sono nati i progetti di ospitalità e di risanamento per i bambini e le bambine dei luoghi contaminati. Un’esperienza che ho vissuto anch’io con la mia famiglia e che ha preso forma in lunghi anni di collaborazione con il Gruppo Solidarietà Valle Susa anche come mosaicista. Sale un po’ la commozione a pensare ai mosaici e ai laboratori fatti durante il mese di ospitalità, ma anche a tutti i momenti vissuti come persona ospitante qui in Italia e ospitata là in Russia e Bielorussia. Perché nelle loro terre siamo arrivati anche noi per conoscere le loro storie: ci hanno fatto promettere di non dimenticarli e così abbiamo fatto. E dieci anni fa per celebrare il trentesimo anniversario abbiamo deciso di realizzare una serie di iniziative che servissero proprio a questo scopo e che seguissero un volo che voleva esaudire quel loro desiderio. Tantissime persone, ragazzi e ragazze, bambini e bambine sono state coinvolte nella realizzazione di gru di origami per non dimenticare. Il mosaico che ho realizzato per l’occasione doveva servire a raccontare la storia di quei viaggi, di quegli incontri e di quelle speranze. Il volo parte dalla nostra Sacra, nei palloncini ci sono frammenti di storia, le immagini più forti e che maggiormente ci ricordano quanto successo quella notte e nei tempi successivi. Ma quei palloncini sono accompagnati da gru con parole di speranza scritte sulle ali e ad attenderle c’è un bambino sorridente che ci ricorda tanti dei bambini che abbiamo incontrato. La speranza c’era e c’è sempre. Oggi ho ripensato a tutte le sere e le notti impiegate per finire questo mosaico in tempo per la mostra e anche e soprattutto a tutto il bello vissuto grazie a quelle esperienze. Ed è bello vedere quanto siamo arrivati lontano. Di come si sono commossi i bambini vedendo quel mosaico ve lo racconterò un altro giorno. Per ora vi lascio queste immagini per ricordare.