02/01/2026
Orgogliosi di aver partecipato al progetto di riqualificazione di Viale Icilio Vanni – Parco Santa Chiara.🍀🌳
📣 Il Parco Santa Chiara di Città della Pieve selezionato per l’Annuario 2025 del Consiglio Nazionale degli Architetti
Il progetto di riqualificazione di Viale Icilio Vanni – Parco Santa Chiara è stato selezionato dalla giuria del premio nazionale del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) per la pubblicazione nell’Annuario 2025, un riconoscimento che raccoglie i progetti ritenuti di particolare valore nel panorama dell’architettura contemporanea italiana.
L’intervento, inaugurato nei mesi scorsi, è stato realizzato dall’Amministrazione comunale di Città della Pieve grazie a un investimento complessivo di 550 mila euro, finanziato con fondi PNRR, e ha interessato un’area di circa 5.000 metri quadrati.
Il progetto architettonico è stato curato dall’architetto Jacopo Mechelli, che si è avvalso per la progettazione del verde – che troverà piena espressione e manutenzione nel corso della prossima primavera – della collaborazione dell’architetto paesaggista Lorenzo Nofroni.
La selezione da parte del CNAPPC, organo nazionale che coordina tutti gli Ordini degli Architetti d’Italia, rappresenta un riconoscimento di rilievo: Città della Pieve e il suo Parco Santa Chiara entrano così, a pieno titolo, nel panorama dell’architettura contemporanea nazionale del 2025, accanto a progetti e firme di grande prestigio.
Il Parco Santa Chiara, conosciuto dalla comunità locale anche come “le Monache”, è stato intitolato alle Monache Clarisse, presenti a Città della Pieve sin dal 1252 e da sempre punto di riferimento spirituale e storico per la città. Un luogo che, grazie alla riqualificazione, ha ritrovato una nuova centralità urbana, mantenendo un legame profondo con la propria identità e memoria collettiva.
La pubblicazione nell’Annuario 2025 del CNAPPC conferma il valore di un intervento che coniuga qualità progettuale, attenzione al contesto storico e paesaggistico e una visione contemporanea dello spazio pubblico, restituendo alla comunità un parco rinnovato e riconosciuto anche a livello nazionale.