Volpe Verde

Volpe Verde Consigli per il tuo "verde" di casa

Elleboro Nero o Rosa di Natale L’Elleboro nero è una pianta perenne e sempreverde che può raggiungere un’altezza di 30-4...
03/12/2023

Elleboro Nero o Rosa di Natale

L’Elleboro nero è una pianta perenne e sempreverde che può raggiungere un’altezza di 30-40 cm. Le sue foglie, di colore verde scuro e dalla forma palmata, sono lucide e coriacee.

I fiori, spesso chiamati rosa di natale, sbocciano in inverno, donando un tocco di colore nei mesi più freddi. La pianta è resistente al gelo e si adatta bene sia alla coltivazione in vaso che in giardino, rendendola versatile e apprezzata.

Con i suoi fiori invernali e il verde persistente delle sue foglie, l’Elleboro nero diventa un’aggiunta colorata ai giardini e ai contenitori nei mesi più gelidi. Perfetto per aiuole e bordure, può anche essere combinato in vasi con altre piante, creando accattivanti composizioni che catturano lo sguardo.

Curiosità:

Ippocrate somministrava l'elleboro come rimedio lassativo e diuretico. L’Helleborus era inoltre utilizzata contro i disturbi mentali.

Nel Medioevo, la rosa di Natale era usata come ingrediente per gli unguenti delle streghe e considerata un elisir dell'eterna giovinezza. Macinata finemente e sparsa a terra, si diceva addirittura che rendesse invisibili le persone. Tuttavia, dal momento che le parti della pianta sono tossiche, trattare le persone con la rosa di Natale non era privo di rischi.

Oggi, solo le radici di Helleborus niger sono utilizzate nei rimedi per curare i problemi cardiovascolari. L'ingrediente principale è l'elleborina, che è contenuta nelle radici.

La leggenda del crisantemo C'è una leggenda legata al crisantemo, diffusa in tutta Italia con diverse versioni, la stori...
31/10/2023

La leggenda del crisantemo


C'è una leggenda legata al crisantemo, diffusa in tutta Italia con diverse versioni, la storia narra di un'umile famiglia in cui un bambino, già orfano di padre, deve accudire la madre gravemente malata.

Le condizioni della donna si aggravano con l'arrivo dei primi freddi e l'angelo della morte bussa alla loro porta, ma avendo pena delle suppliche del bambino decide di fare loro una concessione. Promette di donare alla madre tanti anni di vita quanti petali di fiore il bambino sarebbe riuscito a trovare. Il giorno successivo, riuscendo a trovare solo piccole e spoglie margherite decide di dividere ogni petalo in tante parti.
L'angelo, ricevuto il fiore, e colpito da tanto impegno decide di donare alla donna tanti decenni di vita e di fare spuntare in tutti i campi questo nuovo fiore ricco di tanti petali: il crisantemo.

In questa leggenda il crisantemo rappresenta un fiore di speranza legato al ricordo dei nostri cari. Significa quindi dedicare a loro un pensiero ed un auspicio per una nuova vita dopo la morte.
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28 Ottobre "El di di san Simonloder a monton" cioè allodole in abbondanza. Si comincia anche a pensare alle feste ormai ...
28/10/2023

28 Ottobre
"El di di san Simon
loder a monton"
cioè allodole in abbondanza.
Si comincia anche a pensare alle feste ormai prossime, quelle segnate da ricche tavolate, come san Martino o il Natale: ecco quindi che
"Per san Simone
il galletto si fa cappone"
ed incomincia il suo ingrasso, assieme a quello dell'oca.
Ma anche di piantare l'aglio, "se lo si vuole buono".
Infine, ed è davvero una fine,
"Al di di san Simone
togli i buoi dal timone
e metti la vanga nel bastone"

pillole di saggezza popolare!

🌱🌱🪴🌺🌾🪻🌷🍃🍂🍂SOS POLLICE VERDE🌱🌱🪴🌷🍃🍂LA BAGNO TROPPO?LA BAGNO POCO?CHE INSETTI SONO?COSA HA LA MIA PIANTA?COSA POTREI METTER...
22/10/2023

🌱🌱🪴🌺🌾🪻🌷🍃🍂🍂SOS POLLICE VERDE🌱🌱🪴🌷🍃🍂

LA BAGNO TROPPO?
LA BAGNO POCO?
CHE INSETTI SONO?
COSA HA LA MIA PIANTA?
COSA POTREI METTERE SUL MIO BALCONE?
COME SI POTA?
COME SI TRAPIANTANO LE PIANTE ?
QUALE CONCIME POSSO USARE?
VORREI ANDARE AL VIVAIO CON UNA PERSONA CHE SI DEDICHI COMPLETAMENTE A ME.
Ti sei mai fatto/a una di queste domande?
Se la risposta è si e vuoi qualche informazione in più.... eccomi !
Contattami pure ! Sono a tua disposizione

➡️L’hedera, comunemente conosciuta con il nome Edera, è un genere di sempreverdi rampicanti o striscianti della famiglia...
26/05/2023

➡️L’hedera, comunemente conosciuta con il nome Edera, è un genere di sempreverdi rampicanti o striscianti della famiglia delle Araliaceae, originaria dell’Europa. Si è poi diffusa in tutto il mondo, essendo a volte anche considerata invasiva.

Quando il portamento è strisciante, l’altezza è di 5-20 cm, invece come rampicante può raggiungere fino ai 30m dal suolo. Le foglie presentano forma differte in base alla maturità dei rami: le foglie nei rami giovani hanno 3 o 5 lobi, mentre nei rami fioriferi, quindi con più di 10 anni, hanno forma ovale. La particolarità di questa pianta è che la fioritura avviene dopo parecchi anni, circa 10, nelle parti della pianta più esposte al sole. La fioritura è autunnale e la produzione di bacche invernale. Molto utile per alimentare gli uccelli. I frutti sono invece irritanti se ingeriti dagli umani.

➡️Utilizzo
Come pianta ornamentale, è apprezzata per la sua resistenza e adattabilità.
Come rampicante, copre con le sue foglie persistenti pareti e muri esteticamente non piacevoli, ricopre recinzioni creando una barriera visiva
🦊🦊🦊Come coprisuolo, è utile in aree laddove non sia consigliato un tappeto erboso tradizionale. Per esempio aree incolte e/o abbandonate. La crescita vigorosa ostacola la formazione di erbacce🦊🦊🦊
Utilizzata anche coltivata in vaso come pianta d’appartamento.
È una pianta mellifera in quanto i suoi fiori attirano le api🐝🐝🐝🐝
Fornisce nutrimento e rifugio alla fauna locale, con le sue bacche invernali e le sue f***e fronde utili alla nidificazione.🐦🐦🐦🐦

➡️Le varietà
Le specie più diffuse sono

🤓Hedera helix: si tratta della specie più diffusa e da cui sono stati create diverse varietà con foglie con caratteristiche, dimensioni e colorazioni particolari. per esempio la ‘Goldheart’ e la ‘Kolibrì’ variegate, oppure la ‘Sagittifolia’ dalla forma allungata o la ‘Shamrock” quasi cuoriforme.
🤓Hedera canariensis: di crescita più contenuta, fino ai 6 m, assume una colorazione bronzea in inverno, e alcune delle foglie giovani possono essere totalmente bianche. Non adatta alla coltivazione in appartamento.
🤓Hedera algeriensis: vigorosa e di rapida crescita
🤓Hedera colchica: foglie più sottili e cuoriformi, ma stesso vigore e resistenza.

L'importanza degli insetti utili nel contrasto agli insetti dannosi.Avere colonie di coccinelle a disposizione è fondame...
12/04/2023

L'importanza degli insetti utili nel contrasto agli insetti dannosi.
Avere colonie di coccinelle a disposizione è fondamentale per un giardino ecosostenibile
Iniziamo a rispettare questi piccoli alleati utilizzando prodotti naturali come sapone molle, estratto di ortica e olio di neem. Oltre ad essere sicuri per noi, sono innocui per i nostri amici pelosi che vivono il giardino in nostra compagnia.
Nella foto : Coccinella all'attacco di afidi su bocciolo di rosa

🤓Le bacche dalle grandi virtù🤓I cosidetti frutti minori comunemente chiamati “frutti di bosco” sono tutti quei frutti ch...
19/03/2023

🤓Le bacche dalle grandi virtù🤓

I cosidetti frutti minori comunemente chiamati “frutti di bosco” sono tutti quei frutti che si sviluppano su arbusti o rampicanti “semiselvatici”. Non hanno bisogno di particolari accortezze per la coltivazione domestica, se non una potatura di contenimento per le tipologie che tendono ad allargarsi molto. Di facile coltivazione, raggiungono dimensioni di 1-2 metri, quindi anche la raccolta dei piccoli e gustosissimi frutti risulta semplice.
Piccole bacche ricchi di vitamine, minerali, fibre e antiossidanti.

➡️Il lampone (Rubus idaeus) appartiene alla famiglia delle Rosaceae e al genere Rubus; l’omonimo frutto, di colore rosso e sapore dolce-acidulo, è molto apprezzato da solo o come ingrediente nelle preparazioni alimentari (confetture, sciroppi e gelatine). I fiori del lampone, di colore bianco, sono riuniti in infiorescenze racemose di piccole dimensioni. Lo sviluppo degli stessi avviene a metà maggio e si protrae per circa un mese, quindi fino a metà giugno. I frutti, invece, sono composti da un insieme di drupe che unite assieme formano la notissima mora, detta anche “frutto di bosco”. La forma della mora può essere tonda o allungata e conica, mentre il colore varia dal rosa pallido, al rubino, fino al rosso intenso e quasi viola.

➡️La specie più coltivata di mirtillo si chiama Vaccinium Corymbosum, nota anche come mirtillo gigante americano. Piccolo arbusto caducifoglia ossia che perde la chioma durante il periodo di riposo vegetativo dopo essersi tinto di rosso in autunno. I fiori fanno la loro comparsa prima delle foglie, di forma campanulata spesso di color bianco a volte tendente al rosa pallido, persistono per alcune settimane. I frutti, i mirtilli, sono bacche globose color blu acceso, con una leggera patina pruinosa che li rende più chiari. La polpa è morbida, di colore bianco-verdastra, con un gusto tra il dolce e l’acidulo, più o meno intenso. Le piante di mirtillo americano sono autofertile, ma traggono vantaggio dall’impollinazione incrociata.

➡️Portamento rampicante con tralci lunghi, privi di spine, molto resistente al freddo e vigorosa. La mora rampicante (Rubus Fruticosus) si presenta, oltre che da frutto, come un arbusto molto ornamentale con foglie semi-persistenti che si tingono di rosso intenso in autunno. Eccellente per decorare muri, pergole, staccionate ecc…Produce frutti estivi grossi, neri e molto dolci, che si prestano ad un consumo fresco ed alla preparazione di dolci, confetture, marmellate e frullati. Non ha bisogno di particolari cure, una modesta irrigazione periodica in estate assicura una produzione abbondante. Si adatta a qualsiasi tipo di terreno.

➡️Ribes uva-crispa, comunemente nota come uva spina è un piccolo arbusto perenne, latifoglia e caducifoglia, spinoso a rami intricati. Molto rustico e tozzo. La fioritura avviene in aprile con fiori solitari giallo-verdi, gialli o porporini mentre la fruttificazione si ha in agosto. Il frutto è una bacca edule di dimensione e pelosità variabile con alcuni semi all’interno; ne esistono di varietà diverse con colore rosso o giallo. Frutto aromatico, succoso e dolce a piena maturazione. Può essere usato fresco, per sciroppi e gelatine. Poco esigente si accontenta di qualunque tipo di terreno, con una preferenza per i terreni freschi, fertili e sopporta l’ombra leggera.

➡️La pianta di Ribes è un arbusto che cresce spontaneo in aree umide e ombrose, soprattutto a carattere boschivo. Ha un portamento eretto e molto ramificato, cespuglioso. I fiori sono raccolti in grappoli pendenti di colore verde-biancastro che sbocciano in primavera. I frutti sono delle bacche globose traslucide con un colore variabile a seconda della varietà, dal nero-viola scuro al rosso, al rosa e dal giallo al biancastro. Le bacche formano grappoli di varia compattezza di diverse dimensioni, più grandi alla base del grappolo e via via più piccoli verso l’apice. Il caratteristico sapore amarognolo dei ribes con una venatura acidula li rende adatti non solo per dissetanti bevande ma, scoperto poi nel tempo, per fare conserve e salse per accompagnare le carni arrostite e in modo particolare la selvaggina.

Lasciati ispirare....troverai un sacco di assortimento da Parma Vivai !!!! Fidati, parola di Volpe Verde

💊💊💊Mancanza di ferro!🩺🩺🩺Per evitare che la pianta vada in crisi già a inizio stagione, la prima somministrazione va effe...
12/03/2023

💊💊💊Mancanza di ferro!🩺🩺🩺

Per evitare che la pianta vada in crisi già a inizio stagione, la prima somministrazione va effettuata dopo il risveglio vegetativo e, a seconda delle esigenze della pianta, va ripetuta più volte nel corso della stagione. Il numero degli interventi utili è suggerito dalla pianta stessa che mostra rapidamente i germogli ingialliti quando il ferro a sua disposizione tende a calare.

Il Ferro chelato si somministra preferibilmente sciolto in acqua distribuendo la soluzione alla base della pianta vicino alle radici.
Nei limiti del possibile è consigliabile smuovere preventivamente il terreno.
In alternativa è possibile l’applicazione per irrorazione alle foglie con effetti più rapidi ma meno duraturi nel tempo.

🆘️🆘️🆘️LE PIANTE PIU’ SENSIBILI :

Tutte le piante necessitano di ferro, ma alcune sono più esigenti di altre. Tra le piante ornamentali più soggette alla clorosi ferrica troviamo: Ortensia, Azalea, Camelia, Rosa, Rododendro,Agrumi, Magnolia da fiore, Photinia, Abelia, alcuni Aceri e, in casi particolari, anche il tappeto erboso.

LA BELLISSIMA CAMELIA, REGINA DELLA PRIMAVERA.Gli zero gradi rappresentano il limite minimo sopportabile per un lungo pe...
12/03/2023

LA BELLISSIMA CAMELIA, REGINA DELLA PRIMAVERA.

Gli zero gradi rappresentano il limite minimo sopportabile per un lungo periodo, anche se qualche esemplare può resistere fino a –10 °C.
In estate il massimo tollerabile è di 30 °C, se la posizione è ombreggiata e ventilata.
Non deve essere raggiungibile dal pieno sole soprattutto d’estate, per evitare che le foglie e le gemme anneriscano.
Queste ultime, infatti, se vengono toccate dai raggi mentre sono ancora fredde, possono soffrire fino a imbrunire e cadere.
Il terreno ideale è ricco in humus e povero in calcare, leggermente acido.
Va bagnata con continuità e moderazione, utilizzando un’acqua priva di calcare.
In estate il terriccio non deve mai asciugarsi del tutto. in fioritura va concimata ogni settimana, con un prodotto specifico per acidofile, in modo da mantenere il pH acido.

Problema principale di coltivazione :

Le camelie possono fare cadere naturalmente i boccioli in eccesso se non hanno energia sufficiente a farli crescere tutti. Se ne cadono troppi però la ragione può essere troppa o troppo poca acqua.
I boccioli di camelia cominciano a formarsi alla fine dell'estate precedente e possono essere danneggiati da eccessivi sbalzi di temperatura, da mancanza o eccesso di acqua.

8 marzo = Mimosa! Conosciamola!!!!Nome e cognome : Acacia dealbataCaratteristiche :È un albero sempreverde alto sino a 1...
08/03/2023

8 marzo = Mimosa! Conosciamola!!!!

Nome e cognome : Acacia dealbata

Caratteristiche :
È un albero sempreverde alto sino a 15 metri, con chioma irregolare, foglie bipennate, di un caratteristico colore grigio-verde, composte a loro volta da circa 20 paia di foglioline perpendicolari alla nervatura principale.

Segni particolari:
I fiori sono piccoli, ermafroditi, di colore giallo intenso, profumati, raccolti in capolini sferici del diametro di circa mezzo centimetro e organizzati in racemi o grappoli.

Il frutto è un legume lungo sino a 10 cm di colore bruno a maturità.

La corteccia è liscia, di colore grigio-bianco.

Come curarla:

La mimosa si presta molto bene ad essere coltivata in vaso, a condizione che facciate molta attenzione ad alcune cure.
La prima: la potatura nel periodo successivo alla fioritura, in pratica durante l’estate.
Seconda attenzione: ogni due anni il vaso va sostituito con uno di dimensioni gradualmente più abbondanti. Terzo: durante l’inverno le mimose in vaso vanno messe al riparo, in un locale luminoso al riparo da eventuali gelate.

🥔🥔Giovedì gnocchi??Quindi patate a go gò!🥔🥔Le patate sono uno degli ortaggi più utilizzati in cucina e anche una delle p...
23/02/2023

🥔🥔Giovedì gnocchi??Quindi patate a go gò!🥔🥔

Le patate sono uno degli ortaggi più utilizzati in cucina e anche una delle più importanti colture agricole, tutto inizia con la fase di semina in cui si pongono nel terreno i tuberi. Nel caso della patata infatti si vanno a piantare direttamente i tuberi stessi, quindi non sarebbe corretto parlare di “semina”, si tratta piuttosto di una moltiplicazione per talea, ma tanto vale adeguarsi alla parlata comune.
La pianta di patate arriva a fioritura ed è in grado di produrre anche i semi veri e propri.
I semi non sono però molto utilizzati, per comodità si preferisce mettere i tuberi.
Il momento della semina è importante: bisogna saper scegliere il periodo giusto, qualcuno guarda la fase lunare, altri solo le temperature. Inoltre si devono porre i pezzi di patata alla distanza e profondità corrette.
🤓🤓🤓Quando seminare le patate???🤓🤓🤓
Il periodo di semina corretto per le patate, come per tutte le piante dell’orto, dipende dal clima, per questo può variare da una regione all’altra. In genere il momento migliore per mettere in campo i tuberi è la primavera, per cui in gran parte dell’Italia si piantano a partire da metà marzo. La tradizione contadina infatti indica il giorno di San Giuseppe (19 marzo) come ufficiale per questa operazione agricola. Il periodo di semina varia anche in relazione alla varietà di patate da seminare: ne esistono a ciclo più tardivo o precoce.
Per essere precisi bisogna tener conto delle temperature piuttosto che della data del calendario: devono aver superato i 10 gradi (anche come minime notturne non deve mai andare sotto gli 8 gradi), l’ideale sarebbe un clima compreso tra i 12 e i 20 gradi, anche il caldo eccessivo non è indicato.
🔍🔦Distanze e profondità di semina?🔍🔍🔦🔦
I tuberi di patata vanno messi a 10 cm di profondità, si può tracciare facilmente con la zappa un solco che consente di mettere le patate a dimora più o meno a questa misura. Le file vanno distanziate tra loro 70/80 centimetri, mentre lungo la fila conviene disporre le patate a una distanza di 25/30 centimetri l’una dall’altra.
Una semina troppo f***a può portare a una minor circolazione d’aria che spesso causa malattie alle piante.
🔪🔪Tagliare i tuberi da seme,si o no?🔪🔪🔪
Le patate si piantano mettendo in campo i tuberi, questi non devono essere necessariamente utilizzati interi: se le patate sono abbastanza grandi (ovvero di peso superiore ai 50 grammi) possono essere divise, moltiplicando la semente. La regola da tener presente è che ogni pezzo pesi almeno 20 grammi e abbia un minimo di due gemme.
Si tenga presente che il grosso delle gemme sta su un lato, bisogna tagliare facendo spicchi nel senso giusto, per evitare di ottenere pezzi privi di “occhi”.
I tagli devono essere netti e si effettuano almeno 24 ore prima di impiantare i tuberi, per dar modo alla patata di rimarginarsi.
🤌🤌Come si seminano le patate?🤌🤌🤌
Per seminare le patate bisogna in primo luogo preparare il terreno: conviene vangarlo a fondo perché si presenti smosso e drenante. Può essere utile concimarlo con letame maturo, conviene metterlo circa un mese prima dell’impianto, incorporandolo con la zappa allo strato superficiale del suolo.
L’operazione di impianto in sé è semplicissima: con la zappa si traccia il solco, che deve seguire le distanze di impianto. Si pongono quindi i tuberi alla giusta distanza senza curare il verso in cui cadono, è importante però fare attenzione a non rompere eventuali germogli, si copre infine con la terra.

🧐🧐🧐Scegliere le patate da semina🧐🧐🧐
Per l’impianto si possono usare patate qualsiasi, anche quelle acquistate come ortaggio, ma i migliori risultati si ottengono con patate da semina di varietà selezionate, oppure scegliendo di preservare le proprie patate da un anno all’altro.

Indirizzo

S.da Pontelupo 22 - Loc. Lemignano Di Collecchio (PR)
Collecchio
43044

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