29/06/2024
L'Italia è un paese tradizionalmente vocato per la coltivazione del grano.
Alla fine del mese di giugno all'approssimarsi della festa dei santi Pietro e Paolo (29 giugno) i campi di grano di tingono di un colore giallo intenso: è il segnale che i contadini attendono da un anno: il grano è maturo ed è ormai pronto per essere raccolto.
Ancora negli anni '50 la raccolta del grano avveniva a mano ed era un lavoro che coinvolgeva nei campi un numero cospicuo di persone della comunità, uomini, donne e bambini ognuno con un ruolo ben definito. L'attività durava dall'alba al tramonto e la fatica sotto il sole delle prime giornate estive si faceva sentire. Un primo gruppo procedeva per file ordinate a tagliare il grano; a questo seguiva un altro gruppo di solito formato da donne e bambini il cui compito era raccogliere e legare le fascine; un ultimo gruppo invece provvedeva a formare i covoni aggregando mazzi di fascine ben ordinate e posizionate con le spighe verso l'esterno perché potessero prendere il sole e seccarsi, nel corso dei giorni a ve**re.
Dopo una decina di giorni dalla raccolta veniva il momento della trebbiatura: i covoni venivano portati sull'aia e disposti a forma di barca, in modo tale che le fascine, una volta slegate, potessero essere inserite facilmente all'interno della trebbiatrice. Questa lavorava le spighe dividendo i chicchi dalla paglia e dalla p**a e raccogliendo i primi in grandi sacchi di juta, mentre alcune persone ammucchiavano la paglia con lunghi forconi di legno.
Il mezzadro doveva fare bella figura sia con i vicini che avevano aiutato nel lavoro, che con il proprietario del terreno: per questo faceva portare a tavola tagliatelle tirate a mano condite con sugo d'oca o anatra che veniva fatto bollire sul fuoco per diverse ore, carne, formaggi e buon vino.
L'oca arrosto quest'ultima però era riservata al solo proprietario del campo ed ai macchinisti addetti alla trebbiatura. Questi ricordi da rivivere, magari ascoltandoli dagli anziani servono per tramandare tradizioni della vita contadina che ancora oggi ci parlano di semplicità e condivisione!
Buona trebbiatura a tutti! 🌾🌾🌾