20/04/2026
COMUNICATO STAMPA ATRIUM SULLA RIAPERTURA DEL QUADRIPORTICO DEL
MOSAICO SULLA STORIA DEL VOLO
Il prossimo 18 aprile sarà riaperto al pubblico il quadriportico della scuola media Palmezzano dove si trova il mosaico realizzato negli anni ‘30 su disegno di Angelo Canevari. L'apertura ha dato luogo a discussioni a livello istituzionale e a mezzo stampa.
Si tratta delle pareti che contornano un cortile interno, coperte da mosaici bicromi che raccontano la storia del volo e dell’aviazione secondo il regime fascista.
Partendo dal mito di Icaro, il mosaico rappresenta e celebra, con un evidente tono propagandistico, in successione: le scoperte tecnologiche e le imprese dell’aeronautica; il primo utilizzo dell’aviazione in guerra durante l'occupazione della Libia; la conquista del C***o d’Africa; il bombardamento di Guernica durante la Guerra Civile Sp****la; l’entrata dell’Italia nella Seconda Guerra Mondiale. Una parte del mosaico è poi dedicata al discorso di Benito Mussolini del 10 giugno 1940 con la dichiarazione dell'entrata in guerra dell'Italia. L’intero ciclo è quindi un chiaro esempio di arte usata come strumento di propaganda del regime;
pertanto, la riapertura al pubblico del quadriportico del mosaico può e deve essere un'eccellente occasione per una visita consapevole e una narrazione critica, capace di rafforzare il sentimento democratico e veicolare i valori antifascisti della costituzione italiana. Come ha evidenziato anche il Vicesindaco di Forlì, città fondatrice dell’Associazione ATRIUM, la riapertura delle
visite al quadriportico rappresenta un’occasione per riflettere sui valori democratici italiani ed europei, per discuterne con i residenti e con le nuove generazioni, andando oltre narrazioni estetizzanti o banalizzanti e omissioni. Da anni l’Associazione ATRIUM, itinerario culturale certificato dal Consiglio d'Europa nel 2014 e presente in 9 Paesi europei, lavora sul patrimonio materiale del regime fascista a Forlì, un patrimonio che possiamo definire ‘dissonante’ in quanto trae le sue origini da un regime portatore di valori diametralmente opposti a quelli dell’Europa democratica.
ATRIUM ha nel tempo realizzato progetti con le scuole, curato la formazione delle guide turistiche, studiato e acceso i riflettori su questo patrimonio e sul suo carattere scomodo e divisivo. L’obiettivo di ATRIUM, che (come indicato chiaramente nell’articolo 2 del suo statuto) ripudia ogni forma di apologia o revisionismo rispetto a regimi totalitari o non democratici, è quello di non perdere la memoria di ciò che i paesi europei hanno dovuto attraversare per approdare al loro attuale assetto democratico e lo fa mettendo a confronto diversi esempi di architettura e sviluppo urbano frutto di tali regimi dittatoriali.
Una lettura esclusivamente artistica o estetica di questo patrimonio, che ne trascurasse gli elementi di propaganda e funzionalità rispetto agli obiettivi del regime, risulterebbe quindi priva di una solida contestualizzazione scientifica che il Comune di Forlì ha contribuito a costruire attraverso la sua partecipazione ad ATRIUM. I mosaici sono un patrimonio senz’altro interessante e di indubbia qualità artistica, ma vanno trattati, interpretati e comunicati con
attenzione, cura, scientificità e cautela, come ogni forma di propaganda e patrimonio lasciateci dai regimi non-democratici.
Siamo pertanto a disposizione del Comune per lavorare ad un vasto piano di iniziative culturali, di formazione e approfondimento scientifico, anche comparato con altri casi europei.
La Presidenza e il Comitato Scientifico dell'associazione