06/05/2020
L’ ambiente bagno al quale spesso si attribuisce poca importanza resta un ambiente domestico interessante e molto intimo e se ben curato capace di essere luogo rigenerante per la mente e non solo per il corpo, grazie all’attenzione che permette di dare alla nostra persona. La stanza da bagno è uno degli ambienti casalinghi che più riesce a riflettere la cultura di un’epoca o di un paese.
Negli anni molteplici tendenze di arredamento si sono susseguite ed è negli anni ’60, con il boom economico, che arriva una ventata di innovazione e creatività anche in quest’ambiente. Seguendo l’influenza dell’arte tra cui la Pop-Art, ci si è diretti verso un profondo cambiamento sia nella ricerca di forme, colori ma anche materiali, una vera e propria rivoluzione nell’ambito del design. I sanitari stessi divengono oggetto di studio segnando la storia nell’arredamento del bagno.
I toni accesi si accentuano dando alla stanza maggior allegria e freschezza, sintetizzando appieno la vitalità e carica esplosiva dei progettisti e designer di quegli anni. Tipico del periodo è il cambiamento dei toni neutri e sobri che lasciano spazio a tinte vivaci, colorazioni forti quindi ed affiorano il verde, il viola, il blu elettrico, il giallo, spesso a contrasto tra loro, stravolgendo la concezione dello spazio e della concezione della casa e dei suoi spazi e fantasie geometriche senza precedenti.
Anche l’industrializzazione caratteristica del boom economico e del design d’arredo porterà e realizzare prodotti sia funzionali che tipici di un’estetica vincente favorita dai ridotti prezzi di produzione permettendo alle aziende di produrre in larga scala e a costi più contenuti
Molti oggetti d’arredo disegnati in questo periodo sono diventati icone del design contemporaneo anche eccedendo nei volumi e proponendo forme estreme o in alcuni casi intervenendo sulle superfici con decori a rilievo.
Arch. S. P.