18/01/2026
*Convento Sant'Antonio* Deliceto (FG)
▪️Si tratta di un edificio la cui storia affonda le radici nel 1510, quando il marchese G. Piccolomini donò il terreno su cui è stato eretto alla comunità locale dei Frati Minori Osservanti.
Dopo la soppressione degli ordini religiosi, il convento ha subito un lento declino e diversi usi nel tempo: ha custodito tra le sue possenti mura tante vite ed è stato persino utilizzato come Caserma dell’Arma dei Carabinieri e carcere.
▪️Il progetto è nato proprio dalla volontà di interrompere questo processo di degrado e di ridare al Convento una nuova vita, non solo come patrimonio da ammirare, ma come luogo vivo e accogliente: una moderna "architettura dell'ospitalità".
▪️Il recupero si è articolato in tre fasi essenziali: la prima ha riguardato il consolidamento strutturale del complesso. Siamo intervenuti su buona parte delle murature, assicurando che l’edificio possa resistere nel tempo, nel pieno rispetto della sua architettura originale. La seconda, è stata la realizzazione di tutti gli impianti. La terza, fondamentale, è stata quella di recupero funzionale.
▪️Data la valenza storica del bene, era imperativo procedere con il massimo rigore. Per questo, ogni scelta progettuale e tecnica è stata attentamente valutata ed approvata dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Barletta – Andria – Trani e Foggia.
▪️La sfida più affascinante, che ha rappresentato il cuore del recupero funzionale, è stata conciliare la moderna esigenza ricettiva con la rigorosa suddivisione spaziale del piano superiore, originariamente composto da 20 celle di piccole dimensioni. Per ottenere camere confortevoli e dotate di servizi igienici autonomi (8 camere, con la possibilità di ospitare fino a 15 persone contemporaneamente), è stato necessario unire le vecchie celle. Questa unione è stata gestita con il massimo rispetto per la suddivisione originaria: sono stati aperti alcuni passaggi e ne sono stati chiusi altri, ma in modo che la storia del luogo sia ancora leggibile.
*Team progettisti*
Arch. Alfonsina Ippolito
Geom. Pasquale Tocco
Ing. Giuseppe Paciello