21/05/2026
Nel progetto di Casa Rosmundo, il colore è stato oggetto di una progettazione attenta e consapevole, pensata per costruire un ambiente coerente e capace di evocare sensazioni precise.
• Fondamentale era fare in modo che lo spazio valorizzasse i gioielli senza alterarne la percezione cromatica. Per questo motivo il lavoro non si è limitato alla scelta delle finiture, ma ha coinvolto anche uno studio approfondito della luce.
❕Curiosità di progetto: inizialmente avevo immaginato un’illuminazione più calda, ma durante le prove ci siamo accorti che restituiva in modo non fedele il colore delle pietre. Con una luce più fredda, invece, la resa risultava più corretta e naturale.
• Da questa ricerca nasce la scelta di un bianco caldo per le pareti: una tonalità che, bilanciando l’illuminazione più fredda, contribuisce a creare un equilibrio cromatico capace di mantenere l’ambiente accogliente senza compromettere la lettura dei materiali esposti.
• A emergere con forza è poi il rosso pompeiano, colore denso di riferimenti storici e sensoriali.
Nelle domus dell’antica Pompei avvolgeva pareti e affreschi, creando spazi raccolti, vibranti, intimi. Oggi, in questa bottega, ritorna come segno di accoglienza e calore.
Un tempo simbolo di prosperità, protezione e vita domestica, oggi diventa memoria reinterpretata, all’interno di uno spazio che, tra una casa e una bottega, celebra ‘’l’arte del fare’’ made in Italy, anzi, made in Eboli.
• A questa palette principale si affiancano richiami alle pietre preziose: il verde smeraldo delle sedute e il turchese di alcuni complementi dialogano con il racconto materico dello spazio, rafforzandone identità e atmosfera.
La progettazione cromatica è una fase fondamentale dei miei progetti di interior: non arriva dopo, né segue gusti o tendenze. È parte integrante del progetto stesso perchè colore non decora: racconta. 💙
.giarletta