22/08/2024
Cari Colleghi, Amici, Autorità Competenti e Rappresentanti Sindacali,
scrivo queste parole per dare voce a una situazione che molti di noi docenti fuori sede stanno vivendo con grande difficoltà, e per chiedere un intervento urgente da parte delle istituzioni, in particolare del Ministero dell'Istruzione, e delle sigle sindacali che ci rappresentano.
Quest'anno sono entrato in ruolo in un comune della provincia di Milano. Nonostante mi trovi bene nell'ambiente scolastico, le difficoltà logistiche ed economiche sono enormi: affitti proibitivi, costi altissimi per i viaggi dalla Sicilia a Milano, e una continua incertezza sulle assegnazioni provvisorie. Ad oggi, nonostante le domande presentate, non abbiamo ricevuto alcuna risposta, il che rende impossibile pianificare con serenità l'inizio dell'anno scolastico.
Questa incertezza ci sta causando un grave stress e preoccupazioni che non riguardano solo il nostro lavoro, ma anche la nostra vita personale e familiare. Vivere lontani dai propri cari, affrontare quotidianamente sacrifici emotivi ed economici, è una condizione che sta diventando insostenibile.
Mi rivolgo quindi non solo al Ministero, ma soprattutto alle sigle sindacali che hanno il compito di tutelare i nostri diritti: è il momento di agire con decisione e competenza. Vi chiedo di farvi parte diligente affinché vengano adottate le seguenti misure:
1. Pianificazione Tempestiva delle Assegnazioni Provvisorie: È fondamentale che le assegnazioni siano comunicate in tempi rapidi, permettendoci di organizzare al meglio la nostra vita professionale e familiare.
2. Bonus Affitti e Sconti sui Viaggi: Chiediamo l'introduzione di misure concrete come bonus affitti per i docenti fuori sede e sconti sui viaggi, per alleviare il peso economico che grava su di noi.
Il nostro lavoro merita di essere svolto con serenità e dedizione, senza l'ansia e la preoccupazione di non sapere come affrontare l'anno scolastico.
Spero che questo appello venga ascoltato e che le nostre esigenze trovino presto una risposta adeguata. Insieme possiamo fare la differenza.
Un caro saluto a tutti.
Giuseppe Domina