14/05/2026
C’è un momento, in ogni progetto, in cui la casa smette di essere una semplice pianta su carta.
Succede quando i materiali iniziano a parlare tra loro.
Per questa casa, l'obiettivo era quello di intervenire 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐢𝐭à 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐞 𝐚 𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐚,tipiche di una casa fasanese.
👉Al piano terra, l’𝐨𝐩𝐞𝐧 𝐬𝐩𝐚𝐜𝐞 accoglie zona giorno e bagno in un unico ambiente, dove il parquet in rovere definisce una base calda e naturale, mentre i listelli verticali cannettati introducono ritmo e contemporaneità. Le superfici in gres, nei toni beige e sabbia, richiamano pietre naturali e accompagnano con discrezione cucina e bagno. La cucina laccata, in tonalità tortora con sfumature melanzana, resta neutra e morbida, quasi sospesa.
Il punto centrale del progetto è il 𝐛𝐚𝐠𝐧𝐨: per non rovinare le volte a stella originali, è stato costruita una
controparete in cartongesso con una forma che ne ricostruisce l’immagine. Una riproposizione volutamente “non vera” della volta, ma necessaria per rispettare l’esistente e non intervenire sulla struttura storica.
Un gesto progettuale che non imita, ma interpreta, mantenendo la memoria della volta percepibile nello spazio senza alterarla.
In questo progetto la casa non viene semplicemente trasformata: 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐚𝐬𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐨𝐭𝐭𝐚.
Questo è quello che significano per noi i materiali: non solo naturalezza, ma qualcosa che resta unito
nel tempo. 𝐋𝐚 𝐜𝐚𝐬𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚, 𝐯𝐢𝐯𝐞 𝐞 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚 𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐢 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐢.
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