10/09/2021
𝗨𝗡 𝗦𝗨𝗣𝗘𝗥𝗦𝗔𝗟𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗡𝗢𝗠𝗘 𝗘 𝗗𝗜 𝗙𝗔𝗧𝗧𝗢
"Neanche quattro mesi fa la conferma della 59a edizione, poi il conferimento dell’incarico all’architetto Stefano e oggi i numeri finali oltre le aspettative che decretano il successo del . Tre step che riassumono la cronistoria di un evento che ha per noi il sapore della sfida vinta, frutto del coraggio e della voglia di mettersi in gioco dei nostri imprenditori, desiderosi di mostrare al mondo intero le creazioni degli ultimi 18 mesi, cogliendo la grande opportunità di misurarsi con una sperimentazione preziosa.
Un supersalone di nome e di fatto, che ha saputo coniugare in una formula innovativa, calata nell’eccezionalità del momento, , , qualità, ricerca, , cultura e food. In una parola i fiori all’occhiello del tessuto imprenditoriale del nostro Paese che, grazie al supersalone, hanno ‘suonato’ all’unisono dimostrando la capacità di fare sistema da parte di tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti.
Dai padiglioni di Rho Fiera la nostra filiera ha saputo confermare la propria leadership di settore attirando nazionali e stranieri, addetti ai lavori e non, guadagnandosi importanti spazi sia sulla stampa nazionale sia internazionale.
Ma, soprattutto, credo vada riconosciuto agli imprenditori del , presenti con 425 brand, di aver fatto molto di più, assumendosi la responsabilità di dare alla ripartenza dell’intero Paese una bandiera, un contenitore, vorrei dire una casa. E chi, meglio della comunità del design, avrebbe potuto immaginarla, ripensando gli spazi in una formula diversa, inventandosi in pochi mesi un format di successo?
Le nostre non hanno mai perso la voglia di innovare e aver organizzato con successo il supersalone è stato un modo tangibile di dire al mondo che l’Italia è davvero tornata a correre.
A tutti voglio dire grazie per averci creduto lavorando anche ad agosto e per aver messo al servizio di un fine più alto le proprie competenze e il proprio tempo: ho sempre pensato che fare il supersalone fosse la scelta giusta, averne la conferma oggi, dopo sei giorni intensi, è la soddisfazione migliore che ci ripaga di ogni sforzo e che ci proietta con energia ed entusiasmo verso l’edizione del di aprile 2022" - Claudio Feltrin, presidente