29/05/2026
// Ancestrale
Il mondo delle costruzioni oggi si avvale di ogni tipo di tecnologia, alla ricerca di un'innovazione che a volte è vera scoperta, a volte è ossessione.
Noi, come studio, ci muoviamo in maniera critica in questo mondo, ovvero giudicando sulla base delle nostre conoscenze e scegliendo quelle tecnologie che ci paiono più adeguate a vari scopi: performare in termini energetici, durare nel tempo, limitare il proprio impatto energetico, creare case sane.
Detto questo, a volte capita come in questo caso di poter utilizzare i prodotti naturali estratti direttamente dal luogo nel quale si sta lavorando: nello specifico, dagli scavi per le fondazioni emergono grossi massi di galestro e macigno del Chianti.
Noi abbiamo scelto di riutilizzarli, spaccandoli, per il rivestimento esterno delle pareti e dei pavimenti di queste due case alle porte di Firenze, accanto alla Certosa.
In questo mondo ultratecnologico c'è qualcosa di magico ed ancestrale a poter ancora utilizzare materiali naturali locali per costruire case.
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🏚️ Demolizione e ricostruzione di annessi agricoli e nuova costruzione di abitazioni private — Firenze, in corso 2026.
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