Lo studio sistematico dei rapporti intercorrenti tra modalità e forme dell'abitare e struttura e forma della città costituiscono fin dai primi anni della sua formazione universitaria il fulcro del suo percorso di ricerca. Accanto a ciò (e con questo aspetto fortemente interlacciate) si pongono tutte le questioni cruciali dell'architettura contemporanea in generale e della residenza in particolare:
la flessibilità dell'edificio, intesa come capacità di assorbire senza traumi l'evoluzione e il cambiamento degli stili di vita, oggi sempre più frequenti e vorticosi; l'efficienza energetica, raggiunta attraverso uno studio profondo e sistematico della tecnologia e delle proprietà dei materiali; la sostenibilità, nella sua accezione più ampia, sociale ed ambientale.