21/07/2023
BONUS RISTRUTTURAZIONE #1 singole unità - A CHI SPETTA?
Per i lavori effettuati sulle singole unità abitative è possibile usufruire di una detrazione del 50% delle spese sostenute (bonifici effettuati) entro il 31 dicembre 2024, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare.
Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul
reddito delle persone fisiche (Irpef).
L’agevolazione spetta sia ai proprietari degli immobili sia ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne
sostengono le relative spese:
-proprietari o nudi proprietari;
-titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
-locatari o comodatari dell’immobile;
-soci di cooperative a proprietà divisa (in qualità di possessori), assegnatari di alloggi e, previo consenso scritto della cooperativa che possiede l’immobile, soci di cooperative a proprietà indivisa (in qualità di detentori);
-imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce;
-soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata
(società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.
Hanno diritto alla detrazione, inoltre, purché sostengano le spese e siano intestatari di bonifici e fatture:
-il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto
dell’intervento (il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo
grado)
-il coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge
-il componente dell’unione civile (la legge n. 76/2016, per garantire la tutela dei diritti derivanti dalle unioni civili tra persone dello stesso sesso, equipara al vincolo giuridico derivante dal matrimonio quello prodotto dalle unioni civili);
-il convivente, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato.
In questi casi, ferme restando le altre condizioni, la detrazione spetta anche se le abilitazioni comunali sono intestate al proprietario dell’immobile.
Nel caso di due comproprietari di un immobile, se la fattura e il bonifico sono intestati a uno solo di essi, ma le spese di ristrutturazione sono state sostenute da entrambi, la detrazione spetta anche al soggetto che non è stato indicato nei predetti documenti, a condizione che nella fattura sia annotata la percentuale di spesa da quest’ultimo sostenuta.