11/06/2017
La commissione urbanistica approva una importante osservazione alle NTA del RU proposta dal PD.
Nella seduta di ieri della Commissione Urbanistica che doveva valutare le osservazioni pervenute relative alla variante alle norme del regolamento Urbanistico, è stata approvata una importante innovazione proposta dal gruppo consiliare del PD.
Infatti tra le varie nostre proposte vi era la possibilità, data dalla legge regionale sull'urbanistica di potere demolire e ricostruire i fabbricati esistenti a distanza inferiore ai dieci metri fra pareti finestrate, necessità molto attesa dal mondo dell'edilizia in quanto consente di operare in maggiore sicurezza eliminando i rischi e i pericoli derivanti da quei castelli, spesso di carta, che vengono messi in atto in caso di demolizioni consistenti - chi non ha mai visto porzioni esigue di pareti tenute in piedi da castelli metallici che spaventano solo a guardarli.
Pertanto internamente al perimetro dei centri abitati così come individuati dalle tavole di R.U. in applicazione ai disposti dell'art. 140 della LR 65/2014 in tutti i casi di interventi di ristrutturazione edilizia ricostruttiva e di sostituzione edilizia relativi ad edifici che presentano legittimamente una distanza inferiore a 10 metri tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti, l'edificio ricostruito può mantenere una distanza inferiore a dieci metri purché non inferiore a quella preesistente.
Una importante innovazione, che segue le orme di altri comuni, che nonostante l'attuale amministrazione non avesse preso in considerazione, grazie alla nostra proposta e alla sensibilità dimostrata dai membri della commissione, seppur con qualche mal di pancia dell'assessore è stata approvata.
Discorso diverso invece relativamente alla nostra osservazione sullarenile, dove avevamo chiesto di inserire la dizione che lo stesso l'arenile non fosse privatizzabile.
Premesso che già adesso il Regolamento Urbanistico dichiara che l'arenile, in particolare i parcheggi dei bagni, appartengono al Comune e sono pubblici, ci sembrava l'occasione di implementare il concetto già esplicito nella strumentazione urbanistica, in questo caso la maggioranza e in particolare l'Assessore Mazzoni ha ribadito la sua contrarietà alla nostra proposta, avventurandosi in affermazioni che non abbiamo ben capito, ma visto le sedute sono registrate riascolteremo volentieri per capirle maglio. Infatti ci sembra che abbia affermato che anche se i parcheggi dei bagni saranno venduti e dunque privatizzati rimarranno pubblici, affermazione bizzarra che non trova sostegno giuridico e logico - ci spieghi come può un giardino di proprietà del signor X può rimanere pubblico. Rammentiamo che già in passato alla richiesta di acquisto di privati di aree a loro confinanti ma con destinazione urbanistica pubblica fu negata la possibilità di acquisto in virtù della natura dell'uso dei suoli. Così tanto per ricordarlo.
Ci vogliamo augurare infine, che le note stampa del Comune sulla vicenda non facciano passare una nostra proposta come loro, come purtroppo è già avvenuto in passato, ringraziamo sinceramente i Consiglieri Battaglini, Farnocchia e Giovannetti che hanno saputo cogliere una opportunità per la comunità senza pregiudizi verso chi l'aveva proposta a differenza dell'assessore che si è convinto obtorto collo ed è inutile che si affanni a girare video più simili a fil di paure che a informare correttamente i cittadini.
Con la rabbia si va poco lontano caro Mazzoni .
Gruppo Consiliare P.D.
Rossano Forassiepi
Pietrasanta 10.06.2017