ArchitettiUrbanisti 2010

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22/05/2026

In zona agricola la sanatoria edilizia incontra limiti stringenti: il TAR ribadisce che non basta la semplice regolarizzazione formale, ma è necessaria la doppia conformità urbanistica ed edilizia. Inoltre, restano fermi i limiti soggettivi e oggettivi che non possono essere superati in sede di sanatoria. 📑🌿

Una decisione importante per cittadini, tecnici e amministrazioni comunali.

Leggi l’approfondimento completo 👇
https://gdc.ancidigitale.it/sanatoria-edilizia-in-zona-agricola-il-tar-ribadisce-i-limiti-soggettivi-e-la-necessita-della-doppia-conformita/

18/05/2026
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14/05/2026

🌿🌞

Dalle 15 presso la sala conferenze dell'Urban Center Metropolitano.

  🙂
13/05/2026

🙂

Nessuno sapeva come costruirla. Neanche Brunelleschi lo disse.

Anni prima di posare il primo mattone, Filippo Brunelleschi vinse il concorso per la cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze. Diametro: 45,5 metri. Un'apertura così larga che nessun ingegnere del tempo sapeva come chiuderla senza che crollasse su se stessa durante i lavori.

La soluzione tradizionale era una centina: un'impalcatura di legno che sorregge la volta finché il cemento non si asciuga. Problema: per una cupola di quelle dimensioni, non esistevano alberi abbastanza grandi in tutta la Toscana. Brunelleschi non usò nessuna impalcatura centrale.

Il suo segreto erano i mattoni dell'Impruneta, posati a spina di pesce.

Non è un dettaglio decorativo. È geometria pura: ogni mattone, inclinato con un angolo calcolato, si autoblocca sotto il peso di quello successivo. Più aggiungi mattoni, più la struttura si irrigidisce. Togli l'impalcatura — che non c'è — e non crolla nulla, perché la cupola regge se stessa dal primo all'ultimo giorno di cantiere.

In 16 anni, tra il 1420 e il 1436, vennero posati oltre 4 milioni di mattoni. Peso totale della struttura: 29.000 tonnellate.

Ma c'è un dettaglio che quasi nessuno conosce.

La cupola che vedi non è una cupola. Sono due: una calotta interna e una esterna, costruite in parallelo, con uno spazio vuoto tra loro. In quello spazio — a circa 50 metri d'altezza — Brunelleschi progettò un sistema di corridoi e cunicoli. Distribuiscono i carichi. Proteggono dall'umidità. E puoi visitarli ancora oggi.

C'è letteralmente un mondo sospeso nel vuoto tra le due calotte di Santa Maria del Fiore, e la maggior parte delle persone che hanno visto la cupola da fuori non sa che esiste.

Non era un mistero. Era ingegneria. Calcolata al mattone.

In breve:
La cupola fu costruita senza impalcatura centrale, usando mattoni a spina di pesce autobloccanti
Oltre 4 milioni di mattoni dell'Impruneta, 29.000 tonnellate di peso totale, 16 anni di lavori
Tra la calotta interna ed esterna corre un sistema di corridoi segreti visitabili a circa 50 metri d'altezza

A Roma le   🌊🌊 non hanno avuto  Speriamo questa abbia migliore sorte di quelle di
24/04/2026

A Roma le 🌊🌊 non hanno avuto
Speriamo questa abbia migliore sorte di quelle di

Indirizzo

Viale Fausto Cecconi, 37
Frascati
00044

Orario di apertura

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16:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
16:00 - 18:30

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