Architetto Giuseppe Pistolesi

Architetto Giuseppe Pistolesi Lo Studio di Architettura Pistolesi opera, con esperienza ultradecennale, nei campi della progettazi

...chi si ferma è perduto!
08/01/2020

...chi si ferma è perduto!

03/01/2020

RINNOVATE ANCHE PER IL 2020 LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I LAVORI SULLE ABITAZIONI.

Con l’approvazione della legge finanziaria 2020 sono stati approvati, in via definitiva, le detrazioni fiscali legate alla casa a cui possono accedere i committenti privati. Si ricorda che tutti i bonus consentono di recuperare la percentuale di spesa prevista dall’agevolazione in 10 rate annuali come sconto sull’irpef.

La possibilità di avere lo ‘sconto in fattura’ ovvero la possibilità di usufruire immediatamente e in un’unica soluzione di alcuni dei bonus fiscali sotto elencati, previsto nella seconda metà del 2019 e fortemente contestato dai produttori, è stato cancellato per tutti gli interventi sotto i 200.000 euro, quindi nella sostanza rimane valido solo per i condomini.

Queste le agevolazioni fiscali approvate:

· Ecobonus (confermato) per tutte le opere di efficientamento energetico della casa con due scaglioni del 50% e 65%. Due tra i settori più interessanti per il canale brico, gli infissi e le schermature solari, sono agevolati al 50%.

· Bonus mobili (confermato) del 50% per chi acquista mobili o grandi elettrodomestici (almeno di classe A+) contestualmente alla ristrutturazione della casa.

· Bonus verde (confermato) del 36% su tutte le opere di sistemazione a verde fino a 5.000 euro.

· Bonus ristrutturazioni (confermato) del 50% su tutti i lavori di riqualificazione domestica. Si parlava di una riduzione al 36% che non c’è stata, in compenso il rinnovo è stato solo annuale, quindi la misura tornerà in discussione a fine anno.

· Sismabonus (confermato) per la messa in sicurezza degli immobili che può arrivare all’85% nel caso di zone ad alto rischio sismico. Questo non aveva bisogno di rinnovo essendo già stato deliberato fino alla fine del 2021.

· Bonus facciate (nuovo) arriva fino al 90% della spesa sostenuta per il rifacimento di facciate (anche solo imbiancatura) da parte di condomini o singoli soggetti privati.

03/06/2019

Microcredito per l’Housing

Lunedì 10 giugno.

09/10/2017

SENTENZA CdS SU PRESTAZIONE GRATUITA: FEDERARCHITETTI RICORRERA' ALLA CORTE PER I DIRITTI DELL'UOMO PER LA RIDUZIONE IN SCHIAVITU DEGLI ARCHITETTI ED INGEGNERI LIBERI PROFESSIONISTI

Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 4614 del 3 ottobre 2017, ha ribaltato il dispositivo n. 2435 del 13 dicembre 2016 emessa dal TAR della Calabria dichiarando la legittimità del bando emanato dal Comune di Catanzaro per l’elaborazione, stesura e redazione integrale del Piano Strutturale e del suo Regolamento Edilizio che prevede incarichi professionali da affidare a titolo gratuito.

Ci troviamo di fronte ad uno degli ultimi provvedimenti giuridici che offendono la dignità professionale degli architetti ed ingegneri liberi professionisti che si trovano sempre più schiacciati ed in una condizione di subalternità psicologica ed economica addirittura ad opera di soggetti pubblici che dovrebbero invece difendere i principi fondamentali non solo della nostra Costituzione ma anche degli accordi internazionali sottoscritti dall'Italia che tutelano i diritti del singolo cittadino.

La sentenza si sofferma solo su alcuni punti normativi del codice dei contratti pubblici ed in particolare sulla definizione di appalti pubblici come “..contratti a titolo oneroso stipulati per iscritto tra uno o più operatori economici e una o più amministrazioni aggiudicatrici aventi per oggetto l’esecuzione di lavori, la fornitura di prodotti o la prestazione di servizi” analizzando e legittimando il caso del Comune di Catanzaro ritenendolo un contratto speciale, rientrante sempre nel codice degli appalti, a titolo però non oneroso e stravolgendo del tutto il dettame normativo del DL 50/2016.

Il dispositivo del 3 ottobre, invece, non solo non tiene conto delle altre disposizioni normative che regolano la materia (per esempio in base all’art.24 comma 8 del D.Lgs 50/2016, l’ordinamento oggi vieta una prestazione d’opera professionale a titolo gratuito a vantaggio di una pubblica Amministrazione) ma non tiene conto delle altre norme che regolano lo svolgimento della prestazione professionale come il 2° comma dell'art. 2233 del Codice Civile che recita “In ogni caso la misura del compenso deve essere adeguata all'importanza dell'opera e al decoro della professione”; oppure all'art. 36 della Costituzione “Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.”

Vi è un'esistenza libera e dignitosa nell'effettuare una prestazione gratuita nei confronti del soggetto istituzionale?

L'art. 600 del Codice Penale, poi, individua un elenco di condotte che identificano cosa debba considerarsi ai fini della legge italiana la riduzione in schiavitù ovvero “La riduzione o il mantenimento nello stato di soggezione ha luogo quando la condotta è attuata mediante violenza, minaccia, inganno, abuso di autorità o approfittamento di una situazione di vulnerabilità, di inferiorità fisica o psichica o di una situazione di necessità, o mediante la promessa o la dazione di somme di denaro o di altri vantaggi a chi ha autorità sulla persona.” Questo dettato normativo più si avvicina a ciò che oggi accadrà se la sentenza del CdS avrà un'estensione applicativa.

Infine, lo svolgimento del lavoro gratuito, effettuato come lavoro volontario, nell'ambito di apposite strutture organizzative è disciplinato dalla l. n. 266/1991, che all’art. 2 definisce l’attività di volontariato come «quella prestata in modo personale, spontaneo e gratuito, tramite l’organizzazione di cui il volontario fa parte, senza fini di lucro anche indiretto ed esclusivamente per fini di solidarietà».

Pertanto, si comprende che il lavoro gratuito in un libero mercato è possibile se proviene dal soggetto che offre la mansione e non se la richiesta proviene dalla domanda, ciò al fine di evitare elusioni alle norme che regolano il diritto al lavoro. In buona sostanza rispetto ad un bisogno che prevede un costo c'è chi offre il suo lavoro gratuitamente per fini, che sono per la maggioranza dei casi, di tipo solidaristici.

La carenza di copertura finanziaria del Comune di Catanzaro per affidare l'incarico professionale non può ricadere solo sulla figura del professionista che andrà a svolgere la prestazione ma su tutta la collettività per il principio previsto all'art. 53 della Costituzione dove “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacita` contributiva”.

In base all'art. 23, comma 2 e 3, della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani approvata il 10 dicembre 1948 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e di cui l'Italia aderisce “2. Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro. 3. Ogni individuo che lavora ha diritto ad una rimunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, da altri mezzi di protezione sociale.”

La Federarchitetti ritiene che la Sentenza del Consiglio di Stato n. 4614 del 03 ottobre 2017 sia lesiva dei diritti degli Architetti ed Ingegneri liberi professionisti non solo come operatori del settore ma come individui e cittadini che operano nello Stato Italiano e per tal motivo ricorreremo alla Corte per i Diritti dell'Uomo di Strasburgo.

Proposte per la progettazione di interni di una residenza privata in Qatar.
10/02/2017

Proposte per la progettazione di interni di una residenza privata in Qatar.

09/02/2016

Le Corbusier - Five Points of © ivarhill

22/10/2015
Il 1° step per  lo riqualificazione della  zona "Casaleno" è stato  quello  di individuare 3 nuove Aree  tematiche, data...
14/10/2015

Il 1° step per lo riqualificazione della zona "Casaleno" è stato quello di individuare 3 nuove Aree tematiche, data lo preesistenza di alcuni servizi (Stadio del Nuoto, Palasport, Conservatorio dello Musica e il Provveditorato agli studi), che saranno del tipo Residenziale, Culturale e Sportivo. Queste zone andranno a delimitare la nuova struttura urbana del nostro progetto. Il Nuovo Stadio Comunale di Frosinone sarà situato nello zona centrale della nostra area e si identificherà come il perno che collegherà le nuove Aree
previste.

Il 2° step è stato quello di tracciare la viabilità principale e secondaria in funzione delle aree precedentemente trovate e dell'alterazione morfologica.Il nuovo tracciato principale andrà ad abbracciare nella sua totalità la nostra area ed i tracciati secondari serviranno per collegare internamente le diverse Aree tematiche. Nel nuovo processo evolutivo del progetto saranno inseriti anche parcheggi coperti e a raso lungo il perimetro della nostra area collegati tramite percorsi pedonali al nuovo impianto sportivo.

Il 3° step ha definito la tracciatura dei vari percorsi pedonali.Nel progetto saranno presenti due diverse tipologie di percorsi pedonali: quello principale che garantirà l'accesso da Via Armando Fabi e dall'Area Culturale e quello all'impianto sportivo. Il nuovo stadio verrà inserito nel punto di massimo tensione creato dal percorso pedonale principale e sarà connesso con ogni area.

Il 4° ed ultimo step dopo avere definito il posizionamento dell'impianto sportivo è stato quello di modellare il terreno in modo da ricreare delle colline artificiali con il riporto dello scavo del catino del campo da gioco, che si troverò a quota -6,00 mt.
Interrando il terreno da gioco e creando delle colline artificiali avremo un'impatto ambientale minore e sopratutto si avrà un'effetto fluido dovuto alla crescita continua del terreno circostante che abbraccerà nello suo totalità l'impianto sportivo.
Nel nuovo stadio saranno presenti una serie di servizi che permetteranno l'utilizzo continuo dello struttura e dell'area circostante e non solo durante gli eventi sportivi cosi da renderlo vivibile ogni giorno dello settimana.

Il nuovo stadio sarò caratterizzato da 3 elementi principali: il primo sono le gradonate che saranno un elemento indipendente, il secondo sara la copertura composto da travi in acciaio alleggerite con delle bucature ed infine avremo l'involucro esterno che sarà formato da una pelle ultraleggera con pannelli in policarbonato alveolare.

Indirizzo

Frosinone
03100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 10:00 - 13:30

Telefono

+39 0775212233

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