10/02/2025
Siamo lieti di annunciare che il Ministero della Cultura - Direzione generale Creatività contemporanea ha selezionato il progetto di SMADS / Complesso Parrocchiale Santa Maria della Speranza Niscemi per il Censimento delle Architetture Italiane dal 1945 ad oggi, un’iniziativa che raccoglie le opere più significative dell’architettura contemporanea nel nostro Paese.
Progetto di:
architetto Vincenzo Castellana (capogruppo) con architetti Rosanna Zafarana, Franco Sagone e Tonino Virginia / ingegneri Maurizio Marino, Rosario Catalano, Giuseppe Lattaferro e Stefano Sammartino / foto credits Irene Tranchina
Il Complesso Parrocchiale di Santa Maria della Speranza a Niscemi, è dislocato in un luogo di periferia. Il progetto ha condotto il quartiere in un percorso di riscatto e di rigenerazione urbana. Il volume esprime solidità e rigore plastico, riscattando la presenza della costruzione rispetto all’anonimato del paesaggio urbano. Un volume puro di forma quadrata, un “cubo” simbolo dell’aspirazione alla Gerusalemme nel cielo, che in alto si lascia attraversare dalla luce generata da una croce. L’evocazione spirituale è affidata innanzitutto alla facciata d’ingresso, lettura immediata del “certo tipologico”. Il sistema si svela nelle sue parti: la croce, la porta, l’endonartece, il campanile. Quest’ultimo si fonde col primo ordine generando la composizione altimetrica dell’aula e determinando il sistema di ingresso. Sul versante laterale si piega generando un rapporto morfologico con la giacitura opposta del lotto. Si determina un anfratto che ha come fondo l’Hortus Conclusus. All’interno un grande ulivo che costituisce, attraverso una grande vetrata, lo sfondo al polo Battesimale. Il corpo dell’aula è realizzato in calcestruzzo. L’endonartece ed il campanile sono realizzati in conglomerato colorato in pasta. Al suo interno l’Aula ha un manto di pavimentazione costituito da seminato veneziano di giallo Egitto, perlato di Sicilia e cemento bianco. Sul Fronte principale, a rendere iconografica la facciata, una grande semicroce.