Our Story
Nati nel 1964, laureati nel 1988, collaboratori a Parigi di Massimiliano Fuksas nel 1990-91, Francesco Rosadini e Daniela Turci condividono dal 1993 lo studio di progettazione CONTINUUM Architetti, il cui ambito di operazione riguarda temi di riqualificazione edilizia ed urbana e progettazione ambientale.
Nel 1995 lo studio è incaricato del Programma di Recupero Urbano dei quartieri di S. Eusebio e Begato. Negli anni successivi redige a Genova il progetto pilota VECTOR per il riassetto delle zone collinari e altri lavori improntati alla sostenibilità degli interventi sul territorio (area ricreativa a Carcare, parco del Comasco a Genova), al recupero e valorizzazione del patrimonio esistente (restauro del complesso ex Colonia Piaggio a S. Stefano d'Aveto), alla riqualificazione urbana (intervento di Social Housing a Genova-Creto, Operazione Teglia-Carnia per alloggi e verde pubblico, pure a Genova) ed alla progettazione sostenibile di sedi commerciali e industriali (Immobile Concorde – nuova sede Ford a Genova). Oltre all'attività di elaborazione professionale, lo studio persegue anche l'approfondimento di specifici temi disciplinari: da una parte, tramite la partecipazione a concorsi di architettura nazionali ed internazionali; dall'altra, con una ricerca sui temi delle problematiche ecologiche della progettazione, tramite la creazione e l'aggiornamento di una banca dati su architettura sostenibile e progettazione ambientale (tecnologie, repertorio di aziende, finanziamenti disponibili, strategie di attuazione). L'intento è quello di offrire una competenza aggiornata e completa a chiunque proponga un problema di carattere ambientale.
Come autore di progetti per concorsi in Italia ed all'estero, CONTINUUM Architetti si è classificato primo nel 2010 col progetto per l'area dell'ex mercato coperto di Camogli, ed ha ricevuto premi nel 1993 (ANEC , nuove sale da cinema), nel 1994 (quartiere pilota di Orestad-Copenhagen), nel 1996 (parco dell'Entella, Chiavari) e nel 1997 (Lungomare di Voltri ). Tutti i concorsi sono frutto di collaborazioni con competenze incrociate di architetti ed operatori ambientali.