11/06/2026
In questi ultimi anni chi ha un occhio e un cuore attento sicuramente avrà osservato una grande evoluzione di poche coscienze legate al mondo del verde rispetto alla massa rimasta ferma al "ma si è sempre fatto così" oppure "voglio il giardino come quello del mio vicino di casa".
🐝🐝🐝 Nel lontano 1995 mi sono messo in proprio per poter essere coerente con i miei valori di rispetto e amore per gli animali, le piante e tutto l'ambiente naturale. Le realtà come la mia erano rare e il settore del biologico rivolto ai giardini era pionieristico, in fase di sperimentazione e mutuato dal mondo agricolo.
Ma, grazie agli influssi provenienti soprattutto da Germania e Francia attraverso libri e riviste (il web non era ancora così diffuso) una certa attenzione e consapevolezza ecologica si è fatta largo. Anche dal Regno Unito notevoli figure di paesaggisti (di cui non sto a fare tutto l'elenco, ma per i quali trovate riferimenti nel mio blog www.giardiniabitati.com) sono state fonti di ispirazione.
🎨🖌️ A mio modesto parere gli inglesi sono davanti a tutti (oltre che come tecniche giardinistiche) soprattutto per il lato estetico dei loro progetti. Sembra quasi che arrivino alla naturalità attraverso l'estetica, alcuni di loro infatti erano pittori e poeti. Cosa opposta appunto ai pragmatici tedeschi (soprattutto) e francesi che mettono al primo posto l'attenzione e la cura per la Natura cercando anche di ottenere risultati belli esteticamente.
🐞🐞🐞 Così, per arrivare ai nostri giorni, un po' per moda e un po' per necessità ecologica, l'attenzione al mondo della Natura che forma e dà vita ai giardini, ai parchi, ma anche ai terrazzi in città, è cresciuta. Adesso è più facile sentire di prodotti biologici per i giardini, oppure di giardini naturali (i miei amati birdgarden), di laghetti naturali e biopiscine o di giardini che non necessitano (o quasi) di irrigazione. E questa è una gran bella cosa perché se stanno bene gli animali, le piante e la Natura che ci circondano allora stiamo bene anche noi nel corpo, ma soprattutto nello spirito. . ma dell'aspetto etico del nostro rapporto con la Natura dei giardini ne parleremo la prossima volta 🙏🙏🙏