23/09/2017
🌱 5 CONSIGLI per coltivare e mantenere il BASILICO 🌱:
E’ la pianta più diffusa sui nostri balconi, terrazze o giardini perché semplice da curare, profumata e gustosissima, il basilico è sicuramente una delle piante più utilizzate in cucina per insaporire tantissimi piatti.
Il basilico è una pianta erbacea, originaria dell’Asia, che si è diffusa successivamente anche in Europa, e il suo nome deriva dal greco “basileus” che significa “erba da re”, perché considerata tra le piante più importanti. Nella cucina italiana è più diffusa la specie “dolce” a foglia larga dall’aroma più delicato, ma ne esistono diverse varianti: quella con aroma di liquirizia, maggiormente speziato e più diffuso in Asia. Il basilico a foglia porpora o viola dall’aroma più pungente e quella che contiene un composto aromatico nelle foglie, il citrale, che dona un inteso profumo di limone.
Con diverse proprietà nutritive inoltre, utilizzato fresco, si trasforma in un rimedio naturale assai efficace per tanti disturbi, in particolare dell’apparato digerente. Facile da coltivare richiede però piccoli accorgimenti per non rischiare di doverlo buttar via dopo appena una settimana, ecco quindi 5 consigli per coltivare e mantenere il basilico.
1. Piantarlo in un vaso di terracotta profondo e largo, alla base uno strato di argilla espansa per evitare i ristagni d'acqua;
2. Posizione semiombreggiata e lontana da correnti d'aria, esposta al sole ma non nelle ore più calde, altrimenti le foglie si bruciano;
3. Innaffiarlo di frequente con poca acqua, meglio al mattino;
4. Tagliare spesso le punte in modo da ritardare la fioritura (che segna la fine della produzione di foglie);
5. Cogliere le foglie e usarle in giornata o tenerle in frigorifero coperte da una pellicola o panno umido. Chiuse in un sacchetto e congelate si conservano per mesi.